Roma show all’Olimpico: Slovan travolto 4-0. Bene anche il Napoli
ROMA – La Roma si riscatta dalla sconfitta contro il Real e si impone con un netto 4-0 contro lo Slovan Bratislava.
I ragazzi di Gasperini trovano una vittoria fondamentale per il cammino europeo, conquistando i primi tre punti in Champions League
La gara. La Roma parte con ritmi altissimi già dall’inizio, assediando la metà campo slovacca già dall’8’, quando, con un doppio tentativo, prova ad affondare prima con Malen che gira di prima e poi con Pisilli, entrambi rimpallati da Markovic.
Al 16’, è Pellegrini ad andare vicino al vantaggio, stoppando di petto un cross di Molina e calciando di prima da buona posizione, mandando il pallone alto.
La Roma attacca, non molla i ritmi e, alla fine, sblocca la partita: Pellegrini fa partire un cross da calcio di punizione da sinistra verso il secondo palo, dove Ghilardi fa la sponda per Hermoso che, di testa, appoggia in rete da un metro.
Lo Slovan non riesce a reagire e i giallorossi, ci riprovano nei minuti seguenti prima con Pellegrini, che non riesce a superare Takac a giro, poi al 32’ con Molina che, su assist di Wesley, non riesce a segnare a porta sguarnita.
L’argentino, però, si riscatta sette minuti dopo: Malen sfugge alla difesa dello Slovan e ci prova rasoterra solo davanti a Takac che respinge, ma non può nulla sul tap-in di Molina, che ribadisce in rete.
Nella ripresa, Pellegrini fa spazio a Soulé per infortunio, ma questo non abbatte il morale dei giallorossi che, dopo due minuti, calano il tris: difesa horror dello Slovan che su disimpegno difensivo, si addormenta sul pressing di Malen, il quale serve Pisilli che, in area piccola, la mette sotto la traversa.
Passano soli 4 minuti e la Roma, fa anche il quarto: Wesley viene atterrato in area di rigore da Blackman per una trattenuta. Dal dischetto di presenta Malen che, freddissimo, la piazza alla destra di Takac.
Lo Slovan non riesce ad imbastire niente di pericoloso, mentre la Roma diventa sempre più aggressiva.
Dopo una conclusione da fuori area di Rensch al 71’ che rischiava di diventare pericolosa, al 78’ i giallorossi danno vita ad una bellissima azione corale con Koulierakis che avanza sulla sinistra e dal fondo la mette in mezzo per Molina, che al volo calcia largo.
All’86’, i giallorossi hanno una doppia occasione per il gol del 5-0, prima con Mora che, servito da Castro, calcia addosso a Takac che si allunga, mentre Ghilardi, un minuto più tardi, colpisce benissimo al limite dell’area al volo e trova una gran conclusione, ma Castro è davanti al portiere in fuorigioco e la rete è annullata.
ROMA (3-4-2-1): Gollini; Ghilardi, Balerdi, Hermoso (77’ Koulierakis); Molina, Pisilli, de Roon (77’ Mancini), Wesley (58’ Rensch); Mora, Pellegrini (51’ Soulé); Malen (58’ Castro). All.: Gasperini
SLOVAN (4-2-3-1): Takac; Blackman, Bajric, Markovic, Cruz (82’ Wimmer); Gajdos (69’ Maros), Pokorny; Ibrahim (69’ Mustafic), Barseghyan (54’ Yirajang), Marcelli; Camara (69’ Martinez). All.: Touré
Arbitro: Schärer
Marcatori: 22’ Hermoso (R), 39’ Molina (R), 53’ Pisilli (R), 57’ Malen (R)
Ammoniti: Barseghyan, Camara, Martinez
Nella foto in alto, Donyell Malen dopo il gol del 4-0
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McTominay trascina il Napoli: BodoGlimt battuto 4-3
NAPOLI – Il Napoli trova la prima vittoria in Champions grazie al suo giocatore più importante, Scott McTominay, che trascina i suoi nella rocambolesca vittoria sul Bodo Glimt per 4-3.
La gara. Partenza sprint del Napoli, a cui bastano solo pochi secondi per sbloccarla: Spinazzola arriva sul fondo e la mette in mezzo per Politano che, con una splendida conclusione al volo di sinistro, batte Haikin per l’1-0.
Il Bodo sembra non avere le forze per contrattaccare, ma basta solo un’azione per agguantare il pareggio con Hauge che, dopo una bella azione corale, la piazza rasoterra alle spalle di Meret.
I norvegesi acquisiscono fiducia, ma al 41’ ci pensa McTominay a riportare avanti i suoi, lanciato da De Bruyne in un inserimento fulminante.
Nella ripresa, il Bodo entra in campo più fiducioso e, al 55’, va vicino al pareggio con Blomberg, ma il Napoli, reagisce e va vicino al terzo gol ancora con l’asse De Bruyne-McTominay, con lo scozzese che prende in pieno il palo.
Ma, dopo due minuti, il Bodo ritrova il pareggio con Klausen.
Sembra tutto già scritto, ma il Napoli si riprende e sigilla la partita: prima è McTominay a segnare al 75’ il 3-2 di testa, poi ci pensa Giovane all’88’ che, con un cross deviato, beffa Haikin.
Inutile il gol di Fet nel recupero, con il punteggio finale fissato sul 4-3.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola (79’ Olivera); Anguissa (59’ Lobotka), De Bruyne, McTominay; Politano (79’ Giovane), Hojlund, Lang (79’ Beukema). All.: Allegri
BODO/GLIMT (4-3-3): Haikin; Sjovold, Gundersen (84’ Mvuka), Biortfut, Bjorkan (84’ Saltnes); Auklend (84’ Aleesami), Berg, Fet; Blomberg (84’ Maatta), Helmersen (76’ Brynhildsen), Hauge. All.: Knutsen
Arbitro: Sanchez
Marcatori: 1’ Politano (N), 27’ Hauge (B), 41’, 75’ McTominay (N), 88’ a.g. Bjortuft (B), 90’+3 Fet (B)
Ammoniti: Anguissa, Di Lorenzo, Lang
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