Calcio

L’Inter supera l’Udinese in rimonta e resta prima

MILANO – Finisce 5-3 a San Siro tra Inter e Udinese al termine di una gara scoppiettante che ha visto i friulani dominanti in avvio di gara e i nerazzurri dilaganti nel secondo tempo.

La gara. Il primo tempo è intenso sin dall’inizio, con l’Inter che prova ad affacciarsi dalle parti di Okoye. Ma è l’Udinese a passare subito in vantaggio: al 9’, sugli sviluppi di un corner, Unai Gomez fa partire un cross morbido a centro area pescando Abankwah, che va più in alto di tutti e batte Josep Martinez.

Un inizio shock per i nerazzurri, che al 15’ subiscono il secondo gol: Davis gestisce sulla sinistra e aspetta l’inserimento di Ekkelenkamp che riceve palla e, con una zampata, supera Martinez.

Sembra già notte fonda per l’Inter ma, dopo 10 minuti, ecco che si risveglia: Carlos Augusto si avventa su un pallone ai 25 metri e lascia partire un sinistro potentissimo che finisce nell’angolino basso.

Gli spazi restano ancora aperti, con l’Inter che continua a concedere qualche guizzo pericoloso all’Udinese, sempre molto reattivo e pronto al contrattacco. Ma anche i friulani non sono impeccabili in fase difensiva, con i nerazzurri che si spingono ancora in avanti e, dopo 9 minuti, colpiscono: Thuram affonda in area, con Barella che arpiona il pallone da terra, si rialza e lo scaraventa in rete per il gol del 2-2.

L’Inter ha cambiato totalmente atteggiamento e, al 41’, ci riprova: Barella recupera un altro pallone in attacco impegnando Okoye in una parata difficile con una conclusione insidiosa.

Nella ripresa, l’Inter va vicinissima al vantaggio: al 49’, Diouf scarica per Mkhitaryan, che conclude di prima all’incrocio dei pali, con Okoye che riesce ad intervenire.

I nerazzurri non mollano la presa e, al 57’ completano la rimonta: l’Udinese perde palla in uscita, con Diouf che la recupera sulla sinistra e serve in mezzo Thuram, che in diagonale batte Okoye. È 3-2 a San Siro.

Al 62’, Chivu opera i primi cambi, con Pavard al posto di Stones e con Jones che subentra a Mkhitaryan. Ed è proprio l’inglese a propiziare il gol del 4-2, servendo Zielinski che, di prima, trova a pochi passi Pio Esposito reattivo nel metterla alle spalle di Okoye.

Gli uomini di Runjaic cercano di costruire dal basso, ma trovano sempre il pressing alto dei nerazzurri, che al 79’ dilagano: azione da flipper tra Dimarco, Esposito e Jones, che se la scambiano di prima e colgono di sorpresa la difesa bianconera, che lascia la palla fortuitamente a Bonny. L’ivoriano prima tira su Okoye, poi sulla respinta ribadisce in rete per il 5-2.

Dopo svariate occasioni in cui l’Inter è andata vicina al sesto gol, l’Udinese accorcia con Gueye, che controlla e calcia battendo Martinez per il 5-3.

Si chiude così una partita dalle mille emozioni, con l’Inter che rimane prima in classifica. L’Udinese rimane a quota 13.

INTER (3-5-2): Martinez; Akanji, Stones (62′ s.t. Pavard), Bastoni (70′ s.t. Dimarco); Diouf, Barella, Zielinski (82′ s.t. Stankovic), Mkhitaryan (62′ s.t. Jones), Carlos Augusto; Thuram (70′ s.t. Bonny), Esposito. All. Chivu.
UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Abankwah, Kabasele, Ebosse; Vojvoda (62′ s.t. Bertola), Miller (73′ s.t. Chackvetadze), Karlstrom, Kamara; U. Gomez (61′ s.t. Gueye), Ekkelenkamp (80′ s.t. Lovric); Davis (80′ s.t. Bayo). All. Runjaic.
Marcatori: Abankwah (9′), Ekkelenkamp (16′), Carlos Augusto (26′), Barella (35′), Thuram (57′), Esposito (67′), Bonny (79′), Gueye (90′)
Arbitro: Pairetto
Ammoniti: Mkhitaryan, Davis

Nella foto in alto, Pio Esposito dopo il gol del 4-2

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