Scuole, il governo dell’Ontario rivendica “grandi investimenti”
TORONTO – Nel giorno del ritorno a scuola di studenti e docenti, il governo dell’Ontario rivendica che sta “effettuando investimenti record nell’istruzione finanziata con fondi pubblici” e che sta “introducendo importanti aggiornamenti in tutto il sistema educativo, con l’obiettivo di mettere al primo posto il rendimento degli studenti. Per l’anno scolastico 2026-27, studenti e insegnanti tornano in aule con programmi di studio aggiornati, nuove risorse e forme di sostegno, aspettative più chiare e uniformi, nonché con il proseguimento degli investimenti nella costruzione e nell’ampliamento delle scuole in tutta la provincia”, si legge in un comunicato stampa diffuso ieri dal governo stesso (qui), probabilmente anche in chiave di replica alle dure critiche dei sindacati degli insegnanti – ancora senza contratto – che hanno parlato di gravi tagli all’istruzione pubblica (qui).
“Il nostro obiettivo è chiaro: mettere al primo posto il rendimento degli studenti e garantire a ogni studente l’opportunità di avere successo”, ha dichiarato Paul Calandra, ministro provinciale dell’Istruzione. “Stiamo realizzando investimenti record nell’istruzione e ci aspettiamo che questi investimenti producano risultati migliori per gli studenti. Stiamo fornendo agli insegnanti gli strumenti e le risorse di cui hanno bisogno, offrendo ai genitori informazioni più chiare e maggiore fiducia nell’istruzione dei propri figli e assicurandoci che gli studenti sviluppino competenze solide per avere successo a scuola e prepararsi al futuro”.
Tra le principali novità c’è il Classroom Supplies Fund, che per la prima volta garantisce agli insegnanti titolari di classe delle scuole elementari idonei 750 dollari all’anno per l’acquisto di materiali didattici, oltre ai finanziamenti già destinati ai Provveditorati per le forniture scolastiche. Il fondo è gestito da Staples Canada, selezionata attraverso una gara condotta da Supply Ontario. Il portale dedicato agli insegnanti offre 220 prodotti essenziali, scelti sulla base dei suggerimenti di oltre 23.000 insegnanti dell’Ontario, a prezzi inferiori rispetto a quelli normalmente praticati nei negozi e online da Staples.
Per il 2026-27, l’Ontario ha stanziato 30,6 miliardi di dollari attraverso il Core Education Funding, nell’ambito degli investimenti record nel sistema pubblico di istruzione. E proseguono anche gli investimenti nelle infrastrutture scolastiche. Nell’autunno 2026 apriranno 35 nuove scuole o scuole ampliate, con oltre 18.300 nuovi posti per studenti e 1.130 posti autorizzati per l’assistenza all’infanzia: l’investimento supera 1 miliardo di dollari ed i progetti rientrano nel piano decennale dell’Ontario da quasi 30 miliardi di dollari per costruire, ampliare e rinnovare le scuole della provincia.
Sul fronte didattico, il nuovo anno scolastico introduce nuovi standard provinciali per la valutazione e l’assegnazione dei voti nelle scuole secondarie, esami scritti obbligatori nella maggior parte dei corsi e regole più chiare sulla frequenza e sulla partecipazione degli studenti. Tra le altre novità figurano un nuovo requisito di educazione finanziaria per il Grade 10, programmi di studio aggiornati per il Kindergarten e per la storia, il ritorno delle pagelle cartacee per gli studenti delle scuole elementari e nuove risorse didattiche per gli insegnanti allineate ai programmi di studio.
Tutte misure che, secondo il governo provinciale, sono volte a “rafforzare le competenze degli studenti, migliorare i risultati scolastici e rendere il sistema educativo più responsabile e orientato al successo degli studenti” stessi.
In alto, il ministro provinciale dell’Istruzione, Paul Calandra (foto: Twitter X – @PaulCalandra)
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