Tagli al TDSB, i sindacati: “Più a rischio gli studenti svantaggiati”
TORONTO – I tagli al personale recentemente annunciati dal Toronto District School Board colpiranno probabilmente in modo particolarmente duro le scuole che supportano studenti svantaggiati, avvertono i critici.
“Quello che sta succedendo in questo momento dovrebbe suonare un campanello d’allarme per ogni genitore della provincia dell’Ontario, specialmente per quelli che frequentano i consigli scolastici dove i trustee sono ancora in carica”, ha detto la presidente dell’Elementary Teachers of Toronto, Helen Victoros, a CP24/CTV (here).
Il Toronto District School Board, come abbiamo scritto nell’edizione di ieri, ha confermato martedì che quasi 300 posti di insegnamento (289, per la precisione) saranno tagliati in tutto il distretto per l’anno scolastico 2026-27, a causa di un calo di iscrizioni di 5mila studenti.
L’ETT, la sezione locale della Elementary Teachers Federation of Ontario (ETFO), ha detto di aver ricevuto informazioni sui tagli di quasi 300 insegnanti soltanto il 27 marzo e tra questi tagli, ha spiegato Victoros, ci sono 145 posti nelle “Model Schools” del distretto, portando così a zero il numero di personale aggiuntivo, cioè di insegnanti a supporto di studenti in maggiori condizioni di disagio di altri.
Il TDSB periodicamente classifica le scuole in base alle sfide esterne che influenzano il successo degli studenti. La classifica, nota come Learning Opportunities Index (LOI), viene utilizzata per identificare le scuole da includere nel programma Model Schools for Inner Cities. Il personale aggiuntivo viene normalmente assegnato a queste scuole modello per ridurre le dimensioni delle classi, così che gli studenti ricevano maggiore attenzione. Secondo quanto riportato sul sito del TDSB, l’indice “aiuta a garantire che i bambini che hanno accesso a meno risorse a casa e nei loro quartieri abbiano un maggiore accesso alle risorse disponibili nelle loro scuole”. Si tratta di studenti con risorse familiari limitate, condizioni socio-economiche critiche o provenienti da quartieri più a rischio.
La presidente della Ontario Secondary School Teachers Federation (OSSTF), Michelle Teixeira, parlando con CP24 si è detta “particolarmente preoccupata per l’eliminazione dei posti dedicati a supportare le scuole con un punteggio alto nell’indice delle opportunità di apprendimento (LOI)”, ha detto Teixeira. “Le scuole classificate in alto nell’LOI supportano i nostri studenti con maggiori bisogni ed è davvero vergognoso che questi posti siano stati tagliati”.
Sia Victoros sia Teixeira hanno sottolineato che i tagli sono avvenuti proprio mentre il Toronto District School Board resta sotto il controllo di un commissario straordinario nominato dalla Provincia: il TDSB è stato infatti posto sotto “supervisione” lo scorso giugno, con il ministro dell’Educazione Paul Calandra che ha parlato di “cattiva gestione finanziaria” per questo ed altri Provveditorati commissariati. I trustee sono stati sospesi da allora. Così, mentre normalmente le decisioni sul personale sarebbero discusse dai trustee (fiduciari scolastici) eletti dalle famiglie degli studenti e dal personale del board in riunioni aperte al pubblico, il processo di quest’anno si sta svolgendo lontano dall’occhio pubblico e senza input della comunità.
“Siamo preoccupati che, in assenza di trustee, le decisioni sull’allocazione del personale siano state prese a porte chiuse”, ha dichiarato Teixeira.
“È devastante vedere che, senza alcuna consultazione, senza discussioni preliminari, semplicemente a porte chiuse, sia stata presa la decisione di tagliare tutto il personale di quel programma”, ha aggiunto Victoros.
Foto di Victor Salazar da Pixabay
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