Canada

Toronto al voto, sfida incerta fra Olivia Chow e Brad Bradford

TORONTO – Toronto si prepara a scegliere il proprio sindaco oggi, lunedì 26 ottobre, al termine di una campagna elettorale nella quale il confronto tra la prima cittadina uscente Olivia Chow ed il consigliere comunale Brad Bradford si è progressivamente ristretto. Alla vigilia del voto, cioè mentre scriviamo questo articolo, i sondaggi offrono indicazioni contrastanti: alcuni collocano Chow in vantaggio, mentre altri registrano un margine ridotto a favore di Bradford. Il risultato dipenderà anche dalla partecipazione degli elettori chiamati alle urne: alle elezioni del 2023 furono pochissimi, visto che l’affliuenza si fermò al 37%.

Per quanto riguarda i sondaggi sul voto odierno, l’indagine più recente di Pollara Strategic Insights, condotta tra il 16 e il 21 ottobre su 1.094 residenti e pubblicata il 23 ottobre (qui), assegna a Chow il 55% delle preferenze tra gli elettori decisi, contro il 44% di Bradford (lo studio è stato commissionato dal sindacato CUPE Local 416, che ha appoggiato Chow). Il quadro cambia considerando altri rilevamenti. Un sondaggio di Liaison Strategies (qui), pubblicato il 21 ottobre e condotto su 1.000 residenti, attribuisce a Bradford il 49% delle preferenze tra gli elettori decisi o orientati verso un candidato, contro il 47% di Chow. Anche Mainstreet Research, in un’indagine pubblicata il 20 ottobre (qui), ha registrato un vantaggio contenuto di Bradford: 48,9% contro il 47,5% della sindaca uscente. Un ulteriore sondaggio di Canada Pulse Insights, diffuso il 23 ottobre (qui) e basato su 737 intervistati, rileva invece il 51% per Chow e il 46% per Bradford tra gli elettori decisi e quelli orientati verso uno dei candidati. La situazione, dunque, è molto incerta.

La competizione coinvolge 53 candidati alla carica di sindaco, secondo i dati ufficiali diffusi dalla Città di Toronto che contano anche 190 candidati alla carica di consigliere comunale per 25 posti disponibili. L’elettorato potenziale è di circa 2,14 milioni di persone: per votare occorre essere cittadini canadesi, avere almeno 18 anni e risiedere a Toronto oppure soddisfare le condizioni previste per chi possiede o affitta un immobile in città pur vivendo altrove (qui tutte le informazioni).

Uno degli elementi più rilevanti della vigilia è la partecipazione al voto anticipato. Durante i sei giorni di apertura dei seggi, dal 6 all’11 ottobre, hanno votato anticipatamente 222.550 elettori, un record rispetto alle precedenti consultazioni municipali: il dato, infatti, supera ampiamente le 129.745 schede anticipate registrate nelle elezioni per il sindaco del 2023. Rispetto al totale di circa 2,14 milioni di elettori potenziali indicato dalla città, i votanti anticipati rappresentano approssimativamente il 10,4%. Restano quindi circa 1,92 milioni di elettori potenziali che non risultano compresi nel dato del voto anticipato.

Il confronto con le precedenti elezioni per il sindaco offre un ulteriore riferimento. Nelle elezioni suppletive del 26 giugno 2023, convocate dopo le dimissioni di John Tory, Olivia Chow conquistò il Municipio con 269.372 voti, pari a circa il 37,2% delle preferenze. Brad Bradford si classificò all’ottavo posto, ottenendo 9.254 voti, circa l’1,3% del totale, mentre al secondo posto arrivò Ana Bailão, con 235.175 voti. I risultati finali riportarono complessivamente 725.333 schede votate: dunque, come dicevamo all’inizio, solo il 37% degli aventi diritto andò a votare.

Questa volta l’ampia partecipazione al voto anticipato fa presumere che l’affluenza sarà maggiore. Di certo, i due contendenti stanno facendo tutto il possibile per portare i propri elettori alle urne: incontri con i cittadini, ricerca di endorsement e raffica di “post” sui social media. Oggi è l’Election Day: le urne saranno aperte dalle 10 alle 20 e stasera si saprà chi ha giocato meglio le sue carte.

Nelle foto in alto, Brad Bradford e Olivia Chow che si contendono la carica di sindaco di Toronto (foto dai rispettivi profili social)

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