RCMP: “Difficile provare le ingerenze straniere”. Il dilemma canadese: proteggere i propri interessi o la diaspora?
OTTAWA – Alcuni governi stranieri continuano a “molestare” ed “intimidire” i canadesi, ma dimostrarlo in tribunale è una sfida difficile da vincere: lo ha spiegato la polizia federale, RCMP, confermando a Global News (qui l’articolo) di essere a conoscenza di denunce di intimidazioni e molestie contro alcune comunità in tutto il Canada e del fatto che Stati stranieri sono coinvolti in attività simili. Tuttavia, dice la stessa RCMP, collegare episodi specifici ad un governo straniero con prove utilizzabili nei tribunali è difficile.
La repressione transnazionale si verifica quando governi esteri, o chi agisce per loro conto, usano minacce e violenza per “silenziare” opposizioni all’estero. Il Canadian Security Intelligence Service (CSIS) ha individuato Cina, India, Russia e Iran come principali Stati coinvolti in ingerenza straniera in Canada. Le autorità ritengono che il governo indiano, in particolare, abbia preso di mira il movimento “khalistano”, che chiede l’indipendenza del Punjab a maggioranza Sikh, etichettando gli attivisti come terroristi e chiedendo la loro persecuzione od estradizione.
Nel 2023 e 2024 l’India avrebbe intensificato tale strategia arrivando a pianificare violenze contro i leader Sikh in Canada: sei diplomatici indiani sono stati espulsi per sospetto coinvolgimento in questi atti. L’RCMP sta ancora indagando e non rivela ulteriori dettagli. ma ribadisce il suo impegno a combattere ogni forma di ingerenza straniera, proteggendo le varie comunità della diaspora da intimidazioni e minacce. I leader Sikh canadesi hanno accusato il governo di minimizzare le attività dell’India – con la quale il Canada sta cercando di instaurare nuovi rapporti commerciali (che erano stati interrotti proprio per le accuse mosse all’India), così come con la Cina – sottolineando che i membri della comunità continuano a subire intimidazioni.
Il dilemma, e la domanda da farsi e che nessuno qui osa porre, è: il Canada dove curare i suoi interessi internazionali o tutelare quelli, particolari, delle comunità che ospita, a discapito dei propri?
More Articles by the Same Author:
- Incidente aereo a LaGuardia, un solo controllore nella ‘torre’?
- Oltre 67.500 bambini autistici ancora in attesa di assistenza
- L’NDP ritorna alle origini con Avi Lewis e ‘cose di Sinistra’
- Canada: nuovi immigrati più poveri, ‘veterani’ più ricchi
- Usa, agenti ‘ICE’ ai controlli negli aeroporti: preoccupazione per chi viaggia

