Toronto

“Liliana” di Ruggero Gabbai a Toronto per la Giornata della Memoria 2026

TORONTO – In occasione della Giornata Internazionale della Memoria dell’Olocausto 2026, martedì 27 gennaio alle ore 19.00, Toronto ospiterà la proiezione del documentario Liliana, diretto da Ruggero Gabbai, dedicato alla vita e alla testimonianza della Senatrice a vita Liliana Segre. L’evento si terrà presso il Miles Nadal JCC – Al Green Theatre (750 Spadina Avenue) ed è a ingresso gratuito, con registrazione obbligatoria (qui).

La serata è presentata dall’Ambasciata d’Italia in Canada, dal Consolato Generale d’Italia a Toronto, dall’Istituto Italiano di Cultura di Toronto, dal Miles Nadal JCC e da ICFF – Italian Contemporary Film Festival, a conferma di una collaborazione istituzionale volta a promuovere la memoria storica attraverso il linguaggio del cinema.

Ad aprire l’evento saranno i saluti istituzionali di S.E. Alessandro Cattaneo, Ambasciatore d’Italia in Canada, e della Dott.ssa Alberta Lai, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Toronto. Al termine della proiezione seguirà un momento di incontro con il pubblico.

Liliana è un documentario intenso e stratificato che ripercorre la testimonianza di Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti: dall’arresto alla deportazione ad Auschwitz, all’età di 13 anni, fino al doloroso addio al padre. Attraverso un sapiente gioco di rimandi tra passato e presente, il film costruisce il ritratto di una delle figure più autorevoli e significative della scena civile e politica italiana contemporanea.

Accanto alla ricostruzione storica, il film svela aspetti meno noti della Senatrice, restituendo l’immagine di una donna moderna, profondamente impegnata nel trasmettere alle nuove generazioni un messaggio di libertà, uguaglianza e responsabilità civile. A raccontarla sono le voci dei figli e dei nipoti, ma anche quelle di personalità del mondo culturale e giornalistico come Ferruccio De Bortoli, Mario Monti, Geppi Cucciari, Fabio Fazio ed Enrico Mentana, insieme ai carabinieri della sua scorta, che contribuiscono a delineare un ritratto intimo e autentico.

Il documentario affronta inoltre il tema cruciale della trasmissione del trauma e dell’importanza di come la Storia venga raccontata e conservata. Centrale è l’utilizzo dell’archivio del CDEC – Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, che custodisce interviste e materiali, in parte inediti, a partire dalla prima testimonianza rilasciata da Liliana Segre nel 1994… “è durato 45 anni il mio silenzio – dice la stessa Segre nel documentario – : c’era qualche cosa che diceva ‘basta’ … nessuno può capire, nessuno può capire … poi, non voglio neanche che nessuno di quelli che amo capisca… perché è un’eredità terribile quella che lascio io…“.

Con Liliana, Ruggero Gabbai – tra i più importanti documentaristi italiani contemporanei – conferma il suo impegno nel raccontare la memoria della Shoah e le sue implicazioni nel presente, offrendo al pubblico un’opera di grande profondità civile ed emotiva.

Ruggero Gabbai

“Il film – svrive Gabbai nelle note di regia – si propone come un vero e intenso affresco di un’Italia che, grazie alla figura di Liliana Segre, mostra la propria redenzione, interrogando se stessa sulla complessità della tragedia della guerra e sul tradimento di un Paese verso una parte dei suoi cittadini da parte del fascismo; mostrando il dolore e la sofferenza di una ferita che non si è mai completamente rimarginata”.

Qui sotto, il trailer del documentario con alcuni stralci delle interviste a Liliana Segre

 

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