Fiduciari scolastici a rischio: che ne sarà di loro?
TORONTO – Il premier dell’Ontario, Doug Ford, non ha ancora chiarito se i fiduciari scolastici (i cosiddetti “trustee” dei Provveditorati, eletti dai cittadini) saranno presenti sulla scheda elettorale quando, in autunno, gli abitanti della provincia voteranno nelle varie elezioni municipali previste. “Presto forniremo una risposta,” ha dichiarato Ford ai giornalisti mercoledì mattina durante la conferenza stampa a Etobicoke, dove ha presentato il “Classroom Supplies Fund”, un nuovo fondo che fornirà agli insegnanti di scuola primaria 750 dollari per ogni anno scolastico per l’acquisto diretto di materiali per le loro classi (qui il nostro articolo). Ebbene, durante la conferenza, alla domanda se il suo governo intenda eliminare del tutto i consiglieri scolastici, Ford ha risposto: “Non posso confermarlo in questo momento. Tutto è sul tavolo”.
Attualmente, alcuni Provveditorati della provincia sono sotto supervisione provinciale. Il ministro dell’Istruzione, Paul Calandra, ha preso il controllo di questi consigli scolastici a causa di problemi che vanno dalla cattiva gestione finanziaria a conflitti interni e spese eccessive.
Nello scorso autunno, il governo provinciale ha approvato una legge che semplifica l’intervento del ministro dell’Istruzione sui distretti scolastici, alimentando le speculazioni su possibili cambiamenti radicali al sistema dei consigli scolastici. E mercoledì, il ministro – presente alla conferenza con Ford – ha spiegato che una decisione è ancora in fase di definizione. “Non ho ancora fornito al premier le mie proposte di riforma. Lo farò presto, con un insieme completo di opzioni per il premier e poi per i miei colleghi di gabinetto,” ha detto Calandra. “Non è ancora deciso dove andremo a finire. Ma se non sarà nel migliore interesse degli studenti e degli insegnanti, non andremo in quella direzione.” Calandra ha aggiunto che la supervisione dei distretti continuerà finché il Ministero non sarà soddisfatto che siano tornati sulla giusta strada. “Se ci vorranno uno, due, tre o dieci anni, non importa. Quando saranno nella direzione giusta, facendo ciò che è nel migliore interesse di insegnanti, studenti e genitori, e se ci saranno ancora consiglieri, li restituiremo a loro,” ha affermato. Tuttavia, ha precisato che non vede possibilità che i distretti attualmente sotto supervisione vengano restituiti a breve, perché c’è ancora molto lavoro da fare.
Tradizionalmente, gli abitanti dell’Ontario votano per i consiglieri scolastici locali insieme ai candidati sindaco ed ai consiglieri comunali. Le elezioni municipali sono fissate per il 26 ottobre. Si voterà anche per i “trustee” o no?
Nella foto in alto, Ford e Calandra nel video della conferenza stampa sulla pagina Twitter X di Doug Ford
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