Canada Soccer tra gaffe e conti in rosso
TORONTO – Chiunque sia abbastanza masochista in Canada Soccer (CS) da ammettere di aver ideato e realizzato una trovata palesemente infantile che ha finito per offendere un’intera comunità di appassionati di calcio, dovrebbe riconoscere di aver “messo i piedi in fallo”, chiedere scusa e andare avanti.
Invece, il capo della comunicazione di CS ha lanciato nel mondo digitale un atto di giustificazione in stile “era proprio quello che volevamo fare”, intervallando ogni commento negativo con immagini dell’offensiva divisa originale.
L’8 aprile 2026, il Presidente di CS, Peter Augruso, è intervenuto con un Canada Soccer Community Update per deviare l’attenzione concentrandosi sull’esito della riunione del Consiglio del 28 marzo 2026 [quando devono aver approvato la “mossa sciocca” che ha insultato la comunità calcistica italiana – nelle immagini sopra, dai social media di Canada Soccer] per aggiornare su “alcune opportunità di business”. Ha aggiunto un link ai bilanci verificati, per precauzione. Il Sig. Augruso avverte che “una revisione dettagliata dei risultati finanziari del 2025 e del budget 2026 sarà fornita […] nella riunione del 2 maggio 2026”.
Finora, CS ammette di aver chiuso l’esercizio 2025 con un deficit di 1.438.032,00 dollari, un miglioramento di 2.404.594,00 dollari rispetto al deficit dell’esercizio 2024 pari a 3.996.362,00 dollari. Probabilmente ciò è legato all’aumento di interesse e ai ricavi previsti dalla FIFA World Cup, nonché alla continua crescita del “sostegno filantropico” derivante dalle donazioni alla sua Fondazione benefica.
Almeno riconoscono che potrebbe trattarsi di un “incremento una tantum”, dato che prevedono circa sessantadue milioni di dollari di entrate per il 2026, compensate da circa cinquantacinque milioni di dollari di spese. Non sembra una cifra eccessiva per tredici partite da giocare in due stadi (Toronto e Vancouver).
Ogni tifoso in più aiuta. Soprattutto quando Canada Soccer dichiara di spendere novanta centesimi per ogni dollaro guadagnato. Sulla base delle proprie proiezioni, CS potrebbe addirittura avere un surplus di 6.555.000,00 dollari al termine del torneo della FIFA Cup su cui costruire programmi futuri.
Se le reazioni online e quelle giunte nella nostra redazione sono indicative, il lancio della campagna del marchio “Our Game Now” non raggiunge gli obiettivi di espansione dei tifosi. La storia del Corriere con il gioco più bello del mondo supera quella di qualsiasi altro quotidiano nordamericano fin dalla sua fondazione nel 1954. Non ha bisogno di lezioni sul mettere sullo stesso piano “orgoglio nazionale” e risultati sportivi.
Il Sig. Augruso (nella foto qui sotto, da canadasoccer.com) farebbe meglio a consultare coloro che sminuisce per garantire il successo dell’opportunità unica che il Canada ha ricevuto.



