Auto elettriche: nuovi incentivi, eliminati gli obblighi imposti dal governo di Justin Trudeau
TORONTO – Incentivi per chi acquista un’auto elettrica, eliminazione dell’obbligo per le emissioni zero entro il 2035. È quanto ha annunciato ieri Mark Carney durante una conferenza stampa (nella foto sopra) in uno stabilimento di Woodbridge. Continua, quindi, l’opera di smantellamento da parte del primo ministro delle politiche ambientali del suo predecessore Justin Trudeau. Secondo la legge in vigore, che sarà completamente eliminata, in Canada tutti i veicoli a partire dal 2035 sarebbero dovuti essere a emissione zero.
Un obiettivo, quello fissato dall’ex primo ministro, che è stato cestinato da Carney e dal suo nuovo piano in cinque punti per il settore auto, che invece si focalizza sugli incentivi per i consumatori per l’acquisto di un veicolo elettrico. A partire dal 16 febbraio, infatti, entreranno in vigore incentivi fino a 5mila dollari per l’acquisto di un EV e fino a 2.500 dollari per le auto ibride. Questo varrà solamente per i veicoli che hanno un prezzo massimo di 50mila dollari e che sono importati da Paesi con i quali il Canada ha in vigore un accordo di libero scambio. Non rientreranno nel piano, quindi, le auto elettriche che il Canada importerà dalla Cina sulla base dell’accordo commerciale siglato dallo stesso Carney durante la usa visita a Pechino di fine gennaio.
Il piano annunciato ieri dal primo ministro prevede un investimento del governo di 2,3 miliardi di dollari nell’arco dei prossimi cinque anni. Per accelerare gli investimenti nel settore manifatturiero automobilistico canadese, il governo ha deciso di destinare 3 miliardi di dollari dal Strategic Response Fund e fino a 100 milioni dall’Iniziativa Regionale di Risposta Tariffaria per aiutare l’industria automobilistica ad adattarsi, crescere e diversificarsi verso nuovi mercati.
“Con l’introduzione di standard più rigorosi sulle emissioni di gas serra – si legge in una nota dell’ufficio del primo ministro – che mettano il Canada sulla strada giusta per raggiungere un obiettivo del 75% delle vendite di veicoli elettrici entro il 2035 e del 90% entro il 2040 – riducendo la nostra impronta di carbonio e assicurando la leadership globale del Canada nell’energia pulita”.
Carney ha poi aggiunto che il governo punta a igliorare la rete nazionale di ricarica EV attraverso investimenti di 1,5 miliardi di dollari.
“Il Canada – ha dichiarato Carney – ha inoltre concordato una nuova partnership strategica con la Cina, leader mondiale nella produzione di veicoli elettrici, per diversificare ulteriormente il commercio e catalizzare nuovi investimenti nel settore automobilistico. La partnership recentemente annunciata mirerà a stimolare nuovi investimenti in joint venture cinesi in Canada e a consentire un volume fisso di importazioni di veicoli elettrici cinesi nel mercato canadese”.
Il primo ministro inoltre ha ribadito la volontà dell’esecutivo di fornire assistenza all’occupazione e supporti per la riqualificazione fino a 66.000 lavoratori in tutto il Canada, inclusi i lavoratori automobilistici sfollati, con un investimento di 570 milioni di dollari.
“Il nuovo governo canadese – ha concluso Carney – sta trasformando radicalmente la nostra economia da una che dipende da un unico partner commerciale, a una più forte, indipendente e più resiliente agli shock globali. Stiamo prendendo decisioni strategiche e investimenti generazionali per costruire un settore automobilistico canadese forte, dove i lavoratori canadesi costruiscono le auto del futuro”.

