Vendite di case in calo del 7,9% in un anno nella GTA
TORONTO – Le vendite immobiliari nella GTA sono diminuite del 7,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: è quanto emerge da un nuovo rapporto pubblicato dal Toronto Regional Real Estate Board (TRREB) secondo il quale il mese scorso sono state vendute 5.603 abitazioni in tutta la GTA, con un calo del 7,9% rispetto all’ottobre del 2025. Anche le nuove inserzioni immobiliari sono diminuite: 14.173 proprietà messe in vendita, l’11,9% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Gli esperti attribuiscono questa situazione all’incertezza legata all’inflazione ed ai costi dei mutui: il 28 ottobre scorso la Bank of Canada ha aumentato il tasso di interesse di riferimento di 25 punti base, portandolo al 2,5%, ed anche se si è trattato del primo rialzo dal luglio del 2023 la decisione era nell’aria da diverse settimane e questo ha probabilmente contribuito a “raffreddare” ulteriormente un mercato già compromesso dal costo della vita ormai arrivato alle stelle, soprattutto a causa del caro-carburanti.
Jason Mercer, responsabile delle informazioni del TRREB, afferma che l’incertezza sulle prospettive economiche ha creato un mercato nel quale sia i potenziali acquirenti sia i venditori sono sempre più riluttanti a prendere importanti decisioni finanziarie. «In sostanza, in questo momento sia gli acquirenti sia i venditori restano in attesa, per vedere come evolverà la situazione economica, dell’inflazione e dei costi dei finanziamenti», ha dichiarato Mercer durante il programma “Breakfast” su CP24 (qui le sue dichiarazioni). «Stiamo già avvertendo da due o tre mesi gli effetti dei possibili aumenti dei tassi d’interesse», ha aggiunto.
Intanto, il rallentamento delle vendite causa, inevitabilmente, il calo dei prezzi. Il prezzo medio di vendita di un’abitazione nella GTA è stato di 1.024.108 dollari in ottobre, con una diminuzione del 2,7% rispetto ad un anno fa. Anche l’indice composito di riferimento MLS Home Price Index (che misura l’andamento del valore degli immobili tenendo conto delle loro caratteristiche) ha registrato una flessione del 4,3% su base annua. Nonostante il continuo calo dei prezzi, i potenziali acquirenti continuano a rimandare le proprie decisioni fino a quando non ci sarà maggiore chiarezza sulla situazione economica.
Guardando ai prossimi mesi, Mercer prevede che novembre e dicembre saranno caratterizzati dal consueto rallentamento stagionale dell’attività immobiliare, trattandosi tradizionalmente dei «mesi più tranquilli dell’anno».
E per quanto riguarda il prossimo anno, alcuni sviluppi sul fronte commerciale, una possibile risoluzione del conflitto in Medio Oriente e segnali di rallentamento dell’inflazione potrebbero contribuire a ripristinare la fiducia dei consumatori. «Se verrà raggiunto un accordo commerciale tra Canada e Stati Uniti, i residenti della GTA potrebbero avere un quadro più chiaro delle prospettive economiche. Insieme a una risoluzione del conflitto in Medio Oriente, questo potrebbe contribuire ad attenuare le preoccupazioni legate all’inflazione e all’incertezza economica, rafforzare la fiducia dei consumatori e rilanciare l’interesse per l’acquisto di una casa in vista del 2027», scrive Daniel Steinfeld, presidente del TRREB, nell’introduzione allo studio.
Il report integrale di TRREB è disponibile qui: Market Watch – October 2026
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