Calcio

L’Inter soffre e vince in 10 contro lo Shakhtar, magico Como con lo United

MILANO – L’Inter fatica, ma vince 1-0 a San Siro contro lo Shakhtar Donetsk. I ragazzi di Chivu, rimasti in inferiorità numerica per metà del secondo tempo, riescono a risolverla grazie a Carlos Augusto, che si conferma l’uomo del momento per i nerazzurri.

La gara. La prima occasione per l’Inter arriva al 3’, con Sucic che recupera palla su errore difensivo dello Shakhtar, servendo Bonny il quale di prima la indirizza a Thuram, che impegna Riznyk con destro rasoterra.

Gli ucraini sono disattenti in fase di disimpegno e, due minuti dopo, perdono di nuovo un pallone velenoso a centrocampo favorendo Calhanoglu, che ci prova dalla distanza mandando di poco a lato.

Al 20’, i nerazzurri ci provano con Bonny che, dopo l’occasione mancata sul corner precedente, controlla in area su lancio di Akanji e gira verso Riznyk che gli nega il gol.

Lo Shakhtar prova a risvegliarsi al 39’, con Kaua Elias che ruba palla a Spence nei pressi dell’area e poi va al tiro col destro, con la palla deviata in angolo. Dallo stesso corner, svetta di testa Bondar che incorna verso Martinez, il quale si allunga e para.

Nella ripresa, il primo squillo arriva dallo Shakhtar, con Tobias che prova la diagonale da dentro l’area, ma il pallone termina al lato.

L’Inter inizia ad alzare il proprio baricentro nella metà campo avversaria e, al 65’, arriva il primo squillo dell’Inter con Thuram che, dopo un’azione personale sulla sinistra, tenta il destro a giro impegnando Riznyk in angolo.

Al 68’, i nerazzurri rimangono in dieci dopo l’espulsione di Bastoni, e lo Shakhtar inizia a reagire portandosi in avanti, ma non riesce a creare niente di pericoloso.

La mossa che cambia la partita arriva al 75’, quando Chivu sostituisce Bonny per Mkhitaryan. È proprio l’armeno che al 77′, in contropiede, serve con un lancio magistrale Carlos Augusto il quale, in corsa, arriva davanti a Riznyk e firma la rete del sorpasso.

All’84’, è ancora Mkhitaryan a rendersi pericoloso, ma manca clamorosamente il gol del raddoppio da solo davanti al portiere.

L’Inter termina la partitarischiando due volte all’87 prima con Newerton che costringe Martinez alla deviazione in corner, poi con Matviyenko che di testa impegna di nuovo il portiere spagnolo.

I nerazzurri riacquistano una grande dose di fiducia trovando i primi tre punti in Champions League dopo un inizio difficile. Lo Shakhtar rimane a 4 punti.

INTER (3-5-2): J. Martinez; Akanji, Bastoni, Carlos Augusto; Spence (58’ Spence), Barella, Calhanoglu (58’ Zielinski), Sucic, Dimarco (58’ Bisseck); Thuram, Bonny (75’ Mkhitaryan). All.: Chivu
SHAKHTAR (4-1-4-1): Riznyk; V. Tobías, Bondar, Matviyenko, Pedro Henrique; Ocheretko (72’ Isaque Silva), Gomes; Pedrinho (32’ Nazaryna), Mendoza (72’ Newerton), Alisson Santana (83’ Bruninho); Kaua Elias (72’ Traoré). All.: Turan
Arbitro: Osmers
Marcatori: 77′ C. Augusto (I)
Ammoniti: Ocheretko, Thuram, Bastoni, Marlon Gomes, Sucic
Espulsi: Bastoni

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Il Como travolge lo United 4-1 grazie ad un super Nico Paz

COMO – Serata perfetta per il Como, che supera 4-1 il Manchester United tornando a vincere in Champions dopo il passo falso contro il Feyenoord.

La gara. Bastano solo due minuti al Como per passare in vantaggio con Nico Paz che, servito da Da Cunha al limite dell’area, fa partire un sinistro a giro inarrivabile per Lammens.

I lariani non mollano e vanno vicino al raddoppio per ben due volte con Douvikas, che prima ci prova al 35’ con un rasoterra all’angolino basso respinto da Lammens, poi al 38’ spreca una buona occasione solo davanti al portiere.

Nella ripresa, la musica non cambia, con il Como che, ancora una volta, segna in avvio: Baturina serve Nico Paz, che avanza palla al piede e premia il movimento di Douvikas. Stavolta il greco non può sbagliare sull’uscita di Lammens.

Al 57’, il Como cala il tris: Nico Paz pressa Baleba, intercetta il pallone, si lancia verso la porta e, a tu per tu con Lammens, sigla la doppietta personale.

I Red Devils tentano la reazione con Diallo, che impegna Butez al 66’ con un destro dalla distanza, ma 10 minuti dopo, i lariani siglano il poker: Kaiki crossa in mezzo per Ramon che, con la difesa dello United addormentata, deve solo appoggiare in rete di testa.

Lo United riesce ad accorciare solo nel finale con Zirkzee, ma non basta.

Il Como gioca sul velluto e sale a 6 punti. Per i Red Devils, invece, è notte fonda.

COMO (4-2-3-1) – Butez; Couto (80’ Smolcic), Ramon, Kempf, Valle; Milla, Perrone (80’ Dossena); Da Cunha (69’ Kaiki), Nico Paz (80’ Ricci), Baturina (63’ Caqueret); Douvikas. All.: Fabregas.
MANCHESTER UNITED (4-2-3-1) – Lammens; Dalot, Maguire, De Ligt (79’ Amass), Mazraoui; Andrey Santos (46’ Baleba), Tielemans; Matheus Cunha (46’ Diallo), Bruno Fernandes (67’ Zirkzee), Mount; Mbeumo (87’ Lacey). All.: Carrick.
Arbitro: Jablonski
Marcatori: 2’, 57’ Paz (C), 49’ Douvikas (C), 75’ Ramon (C), 90’+1 Zirkzee (M)
Ammoniti: A. Santos, Baleba, Kempf, Lacey

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