Il Commento

Elezioni nei Provveditorati, è ora di cambiare

TORONTO – Le elezioni municipali si terranno tra una settimana esatta, il 26 ottobre.

È arrivato il momento di confermare ciò che funziona ed è giusto, oppure di cambiare ciò che è sbagliato e controproducente. Nel settore dell’istruzione, almeno, c’è una quasi unanimità nel riconoscere che troppe cose non funzionano come i genitori responsabili desiderano e chiedono, e di cui la società potrebbe aver bisogno.

Il Corriere Canadese, facendo affidamento sulle competenze dei propri giornalisti e seguendo da vicino diversi Provveditorati, concorda con la decisione del governo di porre sotto commissariamento i consigli scolastici di Toronto. A nostro avviso, ciò significa che il commissario si assume la piena responsabilità della cattiva gestione finanziaria, delle carenze sul piano accademico e dei risultati relativi alla salute mentale e al benessere sociale del sistema che hanno portato alla decisione di introdurre il commissarimento, presumibilmente concepita per correggere tali problemi.

Per il Corriere Canadese è stato facile valutare l’«efficacia» di alcune decisioni operative del TCDSB (Toronto Catholic District School Board). Poche di esse, se non nessuna, hanno riguardato iniziative capaci di cambiare concretamente la vita degli studenti e concepite per migliorare il futuro dei bambini affidati alle loro cure. Tuttavia, la responsabilità è stata abilmente scaricata su un gruppo di fiduciari scolastici docili e facilmente influenzabili, il cui coro di compiacenti «sì, signore, sì, signore» merita le critiche più severe.

Se volete che il vostro voto conti e venga rispettato da tutti i livelli di governo e di amministrazione coinvolti nell’istruzione cattolica, siate abbastanza saggi da evitare i «geni» che stanno dietro al progressivo collasso del Provveditorato cattolico, inteso come strumento di stabilità e crescita socioculturale: Markus De Domenico, Ida Lipreti, Angela Kennedy e Maria Rizzo.

Il Corriere Canadese ha iniziato a concentrarsi su alcuni candidati ritenuti meritevoli di essere eletti o rieletti per favorire un rinnovamento: Sara Concordia, Giancarlo Cristiano, Teresa Lubinski, Robert Pella, Sal Piccininni, Susel Munoz Plasencia, Jonathon Santos e Garry Tanuan. Frank D’Amico e Nancy Crawford sono stati eletti per acclamazione, senza opposizione.

Nella foto in alto, da sinistra: Frank D’Amico, il candidato sindaco Brad Bradford con una delle figlie, Maria Iafrate, Nancy Crawford, Jonathan Santos e Teresa Lubinski; qui sotto, una fotogallery di immagini scattate ieri in città con i candidati (foto: Corriere Canadese)

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