Chow: “Pranzo gratuito a scuola per tutti”. Bradford: “E come lo finanzia?”
TORONTO – Pranzo gratis a scuola per tutti gli studenti: la proposta arriva dalla sindaca uscente Olivia Chow, in piena campagna elettorale in vista del voto ormai imminente. Alla ricerca della riconferma, la Chow promette di introdurre il pranzo gratuito nelle scuole di Toronto se sarà rieletta, sostenendo che la misura potrebbe far risparmiare alle famiglie circa 1.800 dollari all’anno.
«I prezzi nei grandi supermercati continuano ad aumentare. Con un solido programma di alimentazione scolastica possiamo dare un po’ di respiro ai genitori», ha dichiarato la Chow. «Possiamo far risparmiare alle famiglie migliaia di dollari all’anno per nutrire i bambini a scuola e alleggerire il peso di preparare il pranzo ogni giorno».
La sindaca ha ricordato che nei primi anni 90 lei e suo marito Jack Layton (all’epoca rispettivamente fiduciaria scolastica e consigliere comunale) avevano già elaborato un piano per garantire pasti a tutti gli studenti di Toronto (qui la prima lettera di Jack Layton riguardante l’istituzione di un programma di alimentazione scolastica). La nuova iniziativa verrebbe introdotta gradualmente, con l’obiettivo di renderla universale entro il 2030, e sarebbe finanziata attraverso una combinazione di fondi comunali, provinciali e federali, oltre alle donazioni private.
La Chow ha già ampliato il programma alimentare scolastico di Toronto, che oggi offre un pasto a metà mattina a circa 330.000 studenti: la quota a carico della Città ammonta attualmente a 32 milioni di dollari. Secondo la Chow, il risparmio sarebbe possibile soprattutto grazie agli acquisti all’ingrosso: «Quando compriamo in grandi quantità, risparmiamo circa il 40% sul costo del cibo». Ha inoltre promesso di favorire l’acquisto di prodotti locali.
Inoltre, ha aggiunto un’altra proposta, lanciandola sui social: “I bambini dovrebbero poter divertirsi nella nostra città. E i genitori non dovrebbero doversi preoccupare dei costi. Il mio piano prevede ogni mese 1.000 nuovi pass familiari gratuiti per musei e attrazioni, oltre a programmi gratis per bambini in tutte le 100 biblioteche della città, ogni fine settimana. Più luoghi dove imparare, giocare e creare ricordi insieme — gratuitamente”, ha scritto.
L’avversario di Olivia Chow, Brad Bradford, ha elogiato l’attuale programma di colazioni scolastiche, impegnandosi a mantenerlo finanziato, ma ha criticato la proposta sul pranzo, definendola «un’idea senza un piano per finanziarla». La sindaca uscente, rileva Bradford su CP24 (qui), non ha fornito una stima di quanto costerebbe estendere il programma anche al pranzo.
Bradford ha a sua volta presentato un altro piano, per migliorare la situazione degli affittuari a Toronto. Tra le proposte figurano una maggiore applicazione delle norme contro le “renoviction”, cioè gli sfratti effettuati con il pretesto di ristrutturare un immobile, l’introduzione di uno standard minimo di temperatura nelle abitazioni in affitto garantendo almeno uno spazio climatizzato in ogni casa e l’ampliamento degli aiuti per l’acquisto di condizionatori destinati agli anziani a basso reddito e persone con esigenze mediche.
E per aumentare l’offerta di abitazioni a prezzi accessibili, Bradford propone un sistema per facilitare la costruzione di alloggi da parte di organizzazioni no-profit e cooperative.
In alto, Brad Bradford e la sindaca uscente Olivia Chow in due momenti della loro campagna elettorale: per il sindaco di Toronto si vota il 26 ottobre (foto dai rispettivi profili Facebook)
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