L’Italia cambia ancora con la Turchia, Kean torna a casa
BOLOGNA – Dopo il prestigioso pareggio contro la Francia, gli Azzurri sembrano aver ritrovato fiducia. I ragazzi di Mancini, però, non devono cullarsi sugli allori, perché la Turchia è un avversario comunque temibile.
Il 4-1 di Bursa ha dato prova che l’Italia possa mettere a segno prestazioni degne del suo nome e del suo prestigio ma, come ben risaputo, ogni partita ha una storia a sé.
Per questo il ct, in vista del ritorno contro la nazionale allenata da Montella, in programma allo stadio Dall’Ara di Bologna, cercherà di prendere tutto ciò che c’è stato di buono negli ultimi due impegni per mantenere la formazione nella sua massima forma fisica e psicologica.
L’obiettivo è conquistare punti preziosi anche nell’ottica della qualificazione ai quarti di finale, con un potenziale piazzamento al secondo posto dopo queste ultime quattro gare e la possibilità di un perfetto rush finale di novembre, anche se, sulla carta, è il più difficile da attuare.
Contro la Turchia, dunque, Mancini cambierà diverse pedine: con Kean rientrato a Como per un affaticamento muscolare, il candidato numero uno a guidare l’attacco è Gianluca Scamacca al posto di Pio Esposito, con Vergara e Cambiaghi in campo dal primo minuto sulle corsie esterne.
A centrocampo, Romano potrebbe tornare titolare nel ruolo di play, con il ballottaggio tra Tonali e Fagioli per il ruolo di mezz’ala insieme a Barella.
Meno dubbi, invece, in difesa. Davanti ad un imprescindibile Donnarumma, tra i migliori in campo contro la Francia, nella linea a quattro dovrebbe tornare titolare sull’out di destra Giovanni Di Lorenzo per concedere un po’ di riposo a Michael Kayode.
Bastoni rimane saldo nel suo posto di centrale sinistro, con Gianluca Mancini pronto a giocarsela con Giorgio Scalvini. Il romanista sarebbe favorito sull’atalantino che, nelle ultime partite, ha dimostrato di poter competere per la titolarità.
Possibile corsa a due anche a sinistra, con Matteo Ruggeri pronto a ripartire dall’inizio per la seconda volta dopo Bursa per far riposare Riccardo Calafiori. aggguerrito.
Nella foto, Roberto Mancini durante l’allenamento pre-match

