Calcio

Mancini: “Francia più forte, ma giochiamo per vincere”

PARIGI – Gli occhi sono tutti puntati sul big match di oggi contro la Francia. Gli Azzurri, reduci dall’ottima prestazione offerta contro la Turchia, arrivano a Parigi pronti ad affrontare la nazionale di Zinedine Zidane che finora, in Nations League, ha sempre vinto senza concedere neanche una rete.

Il livello tecnico dei Bleus è elevatissimo e, nonostante l’assenza della stella più luminosa, Kylian Mbappé, il resto della rosa può contare su alcuni dei giocatori più forti del pianeta, tra i quali Michael Olise, Ousmane Dembélé, Désiré Doué e Ryan Cherki.

Superare la Francia, dunque, è un’impresa titanica, e il ct questo lo sa bene: “La Francia è una delle squadre migliori al mondo, piena di giocatori incredibili”, ha detto Mancini nella conferenza stampa pre match, “Francia-Italia non è mai una partita banale, anche se loro in questo momento sono avanti e sono reduci da tre mondiali con grandi risultati, non sarà una partita come le altre. È una cosa bella giocare contro una squadra più forte perché ti dà la possibilità di poterla battere. Sappiamo che dobbiamo affrontarli e giocarci la partita bene, mettendoci bene in campo. I gironi di Nations sono tutti difficili, la Francia è una delle più forti al mondo, è piena di giocatori bravi, ma sarà una partita che ci dirà qualcosa in più su quello che possiamo fare”.

Il potenziale c’è, come si è visto a Bursa, la stessa intraprendenza che, però, è mancata contro il Belgio: “Penso che non ci si debba abbattere per una sconfitta, né esaltare per una vittoria. Al di là del risultato, la squadra ha giocato bene a calcio e questo è quello che dobbiamo provare a fare in ogni partita. Anche domani il nostro obiettivo è quello di cercare di giocare”.

Mancini ha espresso il suo pensiero anche su Zidane, che adesso cercherà di aprire un altro ciclo vincente anche con la Francia, dopo la grandiosa parentesi contro il Real Madrid: “Zidane è stato uno dei più forti giocatori del mondo, ha avuto grandi allenatori e qualcosa avrà preso da loro. Credo sia la prima volta che ci incontriamo, la sfida però non è tra di noi ma tra Italia e Francia, un grande classico del calcio europeo”.

Le scelte tattiche sono quasi tutte delineate, con i dubbi dell’ultimo minuto che non verranno sciolti prima della partita: “Stiamo valutando Kean perché ha qualche problema fisico. Domattina valuteremo lui e anche gli altri che hanno giocato a Bursa per sapere come stanno. Cambieremo meno rispetto all’ultima partita, ma qualcosa di diverso ci sarà nella formazione. C’è anche Scamacca che può giocare in attacco al posto di Pio o di Kean. Tonali play? Può essere”.

E sul possibile commissariamento della Figc, il ct ha aggiunto: “Quando si lavora ci vuole stabilità ma noi l’abbiamo visto che c’è un presidente e anche in queste ore l’abbiamo visto interessato alla partita”.

Sulla vicenda che ha provocato le dimissioni di Diana Bianchedi, invece, ha affermato: “Ci dispiace tanto per la sua decisione, le abbiamo detto che già ci manca. Non è stata molto tempo con noi ma da ex campionessa conosce lo sport e si è comportata in maniera impeccabile”.

Infine, Mancini ha spiegato per quale motivo Inacio sia rimasto fuori dalla lista dei convocati per queste prime tre partite: “E’ un ragazzo molto giovane, si deve formare. Intanto si sta allenando con noi, ci vuole un po’ di tempo”.

Nella foto: Roberto Mancini nella conferenza stampa pre match

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