Matt Jeneroux passa al Partito Liberale
TORONTO – Continua la campagna acquisti del Partito Liberale in parlamento. Matt Jeneroux, deputato eletto in Alberta nelle fila del Partito Conservatore, ha deciso di lasciare la formazione politica guidata da Pierre Poilievre per abbracciare la maggioranza liberale. Ad annunciarlo è stato ieri mattina Mark Carney, con un post su X. “Sono onorato di dare il benvenuto a Matt Jeneroux nel nostro caucus come il nuovo membro del nuovo governo canadese. Costruire un Paese più forte, resiliente e indipendente richiederà ambizione, collaborazione e, talvolta, sacrifici”. Jeneroux ieri pomeriggio ha ammesso che è stato il discorso ampiamente acclamato di Carney al World Economic Forum a Davos, in Svizzera, il mese scorso a convincerlo a cambiare parte.
“Avevo annunciato le mie dimissioni a novembre, principalmente per motivi familiari,” ha detto. “Ma, semplicemente, non potevo restare a guardare dopo aver visto quale ambiziosa agenda del primo ministro stesse portando avanti in tutto il paese e nel mondo”.
Il leader conservatore Pierre Poilievre ha accusato Jeneroux di aver tradito i suoi elettori. “Mark Carney sta cercando di conquistare un costoso governo di maggioranza liberale contro cui i canadesi hanno votato nelle ultime elezioni tramite accordi sporchi dietro le quinte. Matt Jeneroux ha tradito la gente di Edmonton Riverbend che ha votato per cibo e case accessibili, strade sicure e un settore delle risorse forte.”
Jeneroux è il terzo deputato tory ad abbandonare i banchi dell’opposizione per raggiungere la maggioranza. Prima di lui Chris d’Entremont, eletto in Nova Scotia e Michael Ma, eletto a Markham, avevano deciso di passare nella maggioranza. Ma la storia di Jeneroux è molto più complessa. Già nei mesi scorsi, numerose fonti vicine al Partito Conservatore avevano accusato il primo ministro di aver cercato di convincere il deputato di Edmonton a cambiare casacca: il diretto interessato aveva annunciato la sua intenzione a non lasciare il partito ma allo stesso tempo si era detto pronto a dimettersi dal parlamento.
Ora, il clamoroso passo indietro, con l’entrata in pompa magna nella maggioranza e chissà, forse una mezza promessa di un futuro ruolo di rilievo in vista del prossimo rimpasto di governo. Anche perché il primo ministro sarà costretto a mischiare le carte della sua compagine governativa, con le dimissioni di Bill Blair e Chrystia Freeland e con la decisione della Corte Suprema di annullare i risultati nel distretto di Terrebonne, in Quebec, vinto dalla liberale Tatiana Auguste per un solo voto: nella circoscrizione della Provincia francofona gli elettori dovranno tornare alle urne, mentre Carney dovrà fare a meno della sua deputata. Le tre uscite e le tre entrate nella maggioranza nonm modificano i rapporti di forza scaturiti dalle elezioni della scorsa primavera, con i liberali a 169 seggi, tre in meno dei necessari 172 per la maggioranza assoluta alla House of Commons.
“Sono grato a Matt e alla sua famiglia – ha aggiunto Carney – che continuerà a servire come voce forte per Edmonton Riverbend in Parlamento. Per più di un decennio, Matt è stato incaricato dagli abitanti dell’Alberta di contribuire a costruire un futuro più forte. È stato eletto per la prima volta alla Legislatura dell’Alberta nel 2012 e al Parlamento canadese nel 2015 — ottenendo quattro mandati consecutivi alla Camera dei Comuni. A Ottawa, ha assunto portafogli centrali per la forza economica, la sicurezza e la resilienza nazionale del Canada — incluso quello di Ministro Ombra per le Catene di approvvigionamento, l’innovazione, le infrastrutture, la salute e l’edilizia abitativa”.
L’addio di Jeneroux rappresenta un altro duro colpo per Poilievre, a conferma di un partito ancora attraversato da divisioni e fratture, solo marginalmente ricomposte alla ultima convention di Calgary dove è stata confermata la sua leadership.
In alto, il deputato Matt Jeneroux (foto: Twitter X – Jeneroux)

