Canada

Uccide madre e fratello, poi fa strage a scuola

TUMBLER RIDGE (British Columbia) – Prima gli spari a casa, poi a scuola. 9 morti e 27 feriti. Una strage, che ha travolto la tranquillità della piccola comunità di Tumbler Ridge, più di mille chilometri a Nord di Vancouver, in British Columbia.

Tutto è avvenuto nel giro di pochi minuti, intorno ale 13.30 di martedì, alla Tumbler Ridge Secondary School e, poco prima, in una casa vicina: quando la Polizia, chiamata per gli spari, ha fatto irruzione nell’istituto, ha trovato sei vittime (una insegnante di 39 anni e cinque studenti di 12-13 anni: inizialmente la Polizia aveva parlato di sei studenti morti, poi si è corretta) e l’autore della strage che si era appena tolto la vita: all’inizio, la Polizia l’ha cripticamente descritto come “una donna con un abito e con i capelli castani” (“a woman in a dress with brown hair”). Poi, ieri, la stessa Polizia ha reso noto che si trattava di Jesse Van Rootselaar, transgender 18enne che frequentava lo stesso istituto e poi lo aveva lasciato, interrompendo gli studi: non è escluso che fosse stato vittima di bullismo proprio per la sua decisione di cambiare genere, da maschio a femmina. E potrebbe essere proprio questo il movente della strage, che ha coinvolto anche la madre di Jesse, Jennifer Strang, e l’11enne Emmett, il suo fratellastro, cioè le due vittime trovate nella casa vicina alla scuola: evidentemente Jesse ha prima sparato a madre e fratellastro, poi ha raggiunto la scuola e ha ucciso l’insegnante e cinque studenti prima di togliersi la vita.

Ieri, il primo ministro canadese Mark Carney ha annunciato che le bandiere saranno issate a mezz’asta per sette giorni su tutti gli edifici federali e ha espresso cordoglio alle famiglie. “È ovviamente una giornata molto difficile per la Nazione”, ha detto, e trattenendo a stento le lacrime ha aggiunto: “Questa mattina (ieri per chi legge) genitori, nonni, sorelle e fratelli si sveglieranno senza qualcuno che amano… la Nazione piange con voi ed il Canada vi sta vicino”. Carney ha inoltre precisato di aver parlato con il premier della British Columbia David Eby e che “tutta l’assistenza necessaria sarà ovviamente offerta”, ringraziando “primi soccorritori, insegnanti, personale e residenti per tutto ciò che hanno fatto in questa terribile situazione”.

La Tumbler Ridge Secondary School ospita studenti dalla scuola media ai gradi superiori ed è un punto di riferimento centrale per la vita della comunità, che conta circa 2.400 abitanti e ha un’economia legata all’industria mineraria ed al turismo. In una comunità così piccola, scuole e strutture pubbliche sono luoghi di incontro essenziali, il che rende l’impatto dell’attacco ancora più drammatico.

Le sparatorie a scuola sono relativamente rare in Canada, ma si contano comunque diversi gravi episodi, fra i quali va ricordato quello dell’École Polytechnique di Montréal nel 1989, con 14 ragazze uccise da un 25enne che poi si suicidò. Per la strage di Tumbler Ridge, sono in corso le indagini della polizia per chiarire meglio il movente e le circostanze dell’attacco. Di sicuro, l’episodio rappresenta uno dei più letali della storia canadese, e lascia l’intero Paese sotto shock.

In alto: dove si trova Tumbler Ridge (immagine tratta da Google Maps)

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