Toronto

Neve e gelo artico: temperature fino a -30° nella GTA. Gli esperti: “Sarà un weekend freddissimo”

TORONTO – Se in questi giorni uscendo avete avuto freddo, sarà meglio che vi chiudiate in casa a partire da oggi e per tutto il weekend, perché quello che avete sentito finora era in realtà soltanto “un po’ freschetto” rispetto a ciò che sta arrivando: il vortice polare. Che spaventa già dal nome.

Le temperature, a Toronto e nella GTA, dovrebbero infatti diminuire ulteriormente in questo fine settimana, con una minima prevista di -22 °C nella notte fra oggi e domani (venerdì e sabato), accompagnata da venti persistenti fino al weekend… il che significa che la “temperatura percepita” sarà ancora inferiore. Il meteorologo di CP24 Bill Coulter prevede infatti che il “wind chill” farà percepire temperature più vicine ai -30 °C sempre nella notte tra venerdì e sabato.

«La nostra storia meteorologica principale per i prossimi giorni, per tutto il weekend e fino alla prossima settimana, sarà il freddo superiore alla norma che ci aspettiamo», ha dichiarato a CP24 Geoff Coulson, meteorologo responsabile della preparazione agli avvisi di Environment Canada, aggiungendo che la temperatura al risveglio di sabato mattina — prevista intorno ai -20 °C — sarà la più fredda registrata finora a Toronto in questo inverno, visto che la minima stagionale media è di -10 °C. «Scenderemo ben al di sotto di quel valore mentre concludiamo la settimana lavorativa e ci avviciniamo al fine settimana», ha detto Coulson.

Il grande freddo polare in arrivo è determinato da un sistema noto come “Alberta Clipper”: come spiega Coulter, si tratta di un sistema meteorologico in rapido movimento che in genere non porta molta neve perché è povero di umidità, «ma una delle caratteristiche tipiche che seguono il passaggio di un’Alberta Clipper è che, a causa della rotazione antioraria attorno alla bassa pressione, viene trascinata aria continentale fredda dall’Artico attraverso le Praterie e i Grandi Laghi», ha spiegato Coulter. «È molto tipico che gli Alberta Clipper non portino molta neve — al massimo da cinque a dieci centimetri — ma molto spesso, quasi sempre, trascinano con sé quell’aria fredda». E se entra in gioco un vortice polare instabile, afferma Coulter, l’aria fredda si riverserà direttamente sulla regione dei Grandi Laghi.

Secondo l’analisi del The Weather Network (TWN), l’effetto mitigatore dei laghi solitamente attenua l’aria artica che soffia sull’Ontario meridionale e sul GTA. Tuttavia, lo stesso TWN sottolinea che quest’inverno ci sono state così tante irruzioni di aria artica da raffreddare notevolmente la superficie dei laghi, riducendo la loro capacità di riscaldare l’aria sovrastante. «Quell’aria gelida invaderà le parti centrali e orientali del Canada e degli Stati Uniti fino alla metà della prossima settimana», ribadisce Coulter.

Dunque, sintetizzando al massimo, l’Alberta Clipper di fatto favorirà un vortice polare che è una specie di “trottola di gelo” che in genere resta vicina al polo ma, in questo caso, si sposterà verso Sud, causando un’intrusione artica nella GTA. E non è finita, perché «lo scontro tra quest’aria fredda e l’aria subtropicale più calda sul Sud degli Stati Uniti potrebbe anche generare una tempesta invernale per la nostra regione domenica», avverte Coulter, aggiungendo che alcuni modelli suggeriscono una tempesta di forte impatto con accumuli di neve tra i 10 e oltre 20 centimetri.

Insomma: siete pronti?!?

In alto: Dufferin Street – Orfus Road, un paio di giorni fa (foto: Corriere Canadese)

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