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Trasporti, dopo i veleni arriva l’accordo

Trasporti, dopo i veleni arriva l’accordo

TORONTO – Dopo un anno di trattative, il governo Ford ha deciso di non farsi carico del sistema di metropolitana esistente a Toronto e di coprire la quota di finanziamento della città per la prevista linea Ontario Line e il prolungamento della metro di Scarborough.

È quanto ha detto ieri il sindaco di Toronto John Tory durante una conferenza stampa. Il sindaco ha affermato che in cambio del sostegno alla proposta provinciale della Ontario Line, che sostituisce i progetti della città per la Downtown Relief Line, il governo Ford coprirà la parte dei costi di capitale a carico del comune per costruire sia la Ontario Line che la metropolitana di Scarborough con varie fermate.

Il governo provinciale non cercherà più di accollarsi il sistema metropolitano di Toronto ed avrà invece la proprietà dei due nuovi progetti anche se a gestirli sarà la Ttc. «Abbiamo davanti a noi la realizzazione di nuovi sistemi di trasporto in tutta la città per un costo di quasi 30 miliardi di dollari – ha affermato Tory – il sistema di metropolitana esistente rimarrà nelle mani dei contribuenti di Toronto che lo hanno costruito».

Il primo cittadino non ha nascosto la sua soddisfazione dal momento che la provincia ha anche accettato di coprire tutte le spese a carico del municipio per la pianificazione e i costi del personale sulla “relief line” del centro cittadino e della metropolitana di Scarborough, lasciando a Toronto il denaro per iniziare a pianificare altri progetti come Eglinton East LRT e Waterfront LRT: sarà possibile quindi anche immettere somme maggiori di denaro per effettuare progetti di riparazione nel sistema esistente. «Abbiamo difeso la nostra Ttc e abbiamo trovato un modo per procedere con l’espansione del sistema dei trasporti », ha detto.

Durante lo scorso anno, il premier Ford e i suoi ministri avevano manifestato la volontà di accollarsi la responsabilità per l’attuale sistema di metropolitana di Toronto, e avevano persino messo in conto la partecipazione del comune di Toronto con 5 miliardi di dollari per pagare una parte dei costi per realizzare l’Ontario Line.

«Voglio ringraziare il premier Ford per aver riconosciuto la necessità di incontrarci e raggiungere un accordo in modo da poter proseguire con la costruzione dei trasporti insieme», ha affermato Tory.

La Mulroney, assieme al ministro associato Kinga Surma, ha dato delle indicazioni circa il completamento dei numerosi progetti di trasporto: l’Ontario Line sarà ultimata entro la fine del 2027, l’estensione della metropolitana di Scarborough sarà finita entro il 2029/2030, il prolungamento della metropolitana di Yonge North a Richmond Hill entro il 2029/2030.

Infine l’estensione della Eglinton West Crosstown Lrt fino a Renforth Drive e al Pearson Airport entro il 2030/2031.

Si ritiene che i liberali federali siano pronti ad annunciare il loro sostegno all’Ontario Line e al prolungamento della metropolitana di Scarborough con l’immissione di capitale: Tory ha però detto che a parer suo anche l’Ndp e i conservatori sono a favore di entrambi i progetti.

Il presidente della Ttc Jaye Robinson ha dichiarato di essere felice che i negoziati con la provincia siano terminati e che la città possa ora investire più denaro per mantenere il Ttc in buono stato.

«Gli altri livelli di governo investiranno quasi 30 miliardi di dollari in nuovi sistemi di trasporto per Toronto e questo consentirà al Ttc e alla Città di concentrarsi sul funzionamento e sul mantenimento del nostro sistema attuale, che beneficerà dei finanziamenti del comune precedentemente assegnati ai progetti di espansione dei trasporti », ha concluso compiaciuto Robinson.

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