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Mozione di Tory per prolungare l’emergenza

Mozione di Tory per prolungare l’emergenza

Mozione di Tory per prolungare l’emergenza

TORONTO – Non bisogna essere precipitosi ma andare coi piedi di piombo. È questo in sostanza il pensiero del sindaco John Tory che, a causa del coronavirus, ha in programma di chiedere ai consiglio comunale di prolungare lo stato di emergenza a Toronto.

Sarà giovedì 30 aprile che per la prima volta i consiglieri si incontreranno in videoconferenza a causa delle regole di distanziamento fisico. Il primo punto all’ordine del giorno, ha già anticipato Tory, è la richiesta al consiglio di sostenere una proroga dello stato di emergenza.

«Presenterò una mozione nella quale chiedo che lo stato di emergenza sia prorogato per un altro periodo di tempo», ha detto il primo cittadino. Tory ha dichiarato lo stato di emergenza il 23 marzo: questa dichiarazione ha permesso al sindaco di prendere – senza la necessità del voto dei consiglieri – tutte le decisioni che di solito spettano al consiglio comunale.

Il Toronto Public Health sta anche esplorando il modo per raccogliere i dati relativi al Covid-19 in base a razza e reddito. Uno studio, questo, che sta a cuore al sindaco: Tory reputa importante sapere se specifiche comunità di Toronto vengono colpite più duramente di altre.

«Stiamo cercando di ottenere tutte le informazioni possibili in modo da conoscere chi è stato colpito da questo virus più di altri, proviamo ad imparare da questo e proviamo a gestire il tutto a breve termine ovvero di accertarci che queste persone ricevano le cure e il supporto di cui hanno bisogno», ha detto.

Per quanto riguarda l’allentare le restrizioni in vigore a Toronto, Tory ha affermato che non accadrà almeno fino a giugno.

Martedì scorso Tory ha incontrato i sindaci e le regional chairs della GTHA per discutere della l’eventuale ripresa economica della provincia dalla pandemia di Covid-19.

«Siamo stati colpiti duramente ma proprio per questo è importante che continuiamo ad andare avanti e tornare ad essere più forti di prima – ha detto Tory – in qualità di sindaci abbiamo concordato che i comuni della Greater Toronto Area ed Hamilton (GTHA) lavoreranno insieme per riaprire con successo e agevolmente la nostra vitale economia quando giungerà il momento».

Tuttavia, Tory ha sottolineato che i leader municipali hanno anche concordato che qualsiasi riapertura dell’economia deve essere fatta su consiglio dei professionisti della salute pubblica.

«I sindaci sono pienamente convinti che non è ancora giunto il tempo e che occorra attenersi ai consigli dei nostri rispettivi medici responsabili della salute per debellare questo virus. Il lavoro da fare è ancora tanto», ha concluso il sindaco.