CorrCan Media Group

Jane/Finch, sparatoria in pieno giorno: 4 feriti

Jane/Finch, sparatoria in pieno giorno: 4 feriti

Jane/Finch, sparatoria in pieno giorno: 4 feriti

TORONTO – Il sangue scorre sulle strade di Toronto. Sparatoria in pieno giorno sabato pomeriggio nella zona di Jane Street e Stong Court, a nord di Finch Avenue West: quattro giovani sono stati feriti, uno di loro è in pericolo di vita, un altro versa in condizioni critiche.

I proiettili hanno colpito un bambino di 12 anni che secondo quanto detto dal capo ad interim della polizia di Toronto James Ramer, si trovava “nel posto sbagliato al momento sbagliato” ed è una “vittima innocente”. Ramer ha aggiunto che il bambino e sua madre – che è rimasta miracolosamente illesa – stavano facendo la spesa nella zona.

Gli altri due giovani feriti dai sicari sono in condizioni stabili. La vice comandante del Toronto Paramedic Services ha dichiarato che i due ragazzi minorenni sono quelli che hanno riportato ferite preoccupanti mentre gli altri giovani raggiunti dai proiettili – che hanno più di 16 anni – presentano lesioni gravi ma non mortali.

Il chief Ramer ha affermato che quanto accaduto ha “tutti i tratti distintivi di una sparatoria legata alle gang”. «Incredibile l’impudenza di questi malviventi che non hanno esitato a premere ripetutamente il grilletto alle 2:20 del pomeriggio», ha detto Ramer.

La polizia, che è al lavoro per ricostruire la dinamica della sparatoria, ritiene che due veicoli sono entrati in un parcheggio al vicino incrocio quando due occupanti di una delle auto sono scesi, hanno aperto il fuoco contro il secondo veicolo e lo hanno successivamente inseguito fuori dal parcheggio in direzione est su Stong Court sparando circa 30 colpi. Delle cinque persone che si trovavano a bordo dell’auto inseguita, tre sono state raggiunte dai proiettili.

La polizia non ha ancora una descrizione del veicolo che si è dileguato poi in direzione nord a tutta velocità nel traffico cittadino.

In una serie di tweet sabato sera, il sindaco John Tory ha definito il ferimento del ragazzo di 12 anni una “tragedia immane” e ha detto di aver parlato con Ramer, che gli ha assicurato che gli agenti stanno cercando di risolvere questo caso rapidamente.

“È una tragedia enorme che un ragazzino innocente di 12 anni sia stato ucciso sabato a North York mentre camminava con sua madre – ha twittato Tory – è esasperante e del tutto inaccettabile che le persone continuino a subire sfacciate violenze con armi da fuoco nella nostra città e nelle città di tutto il Canada”.

Combattere l’attività delle gang a Toronto – definita dal sindaco “profondamente inquietante” – è una priorità. “Stiamo lavorando sodo, stiamo supportando la polizia, stiamo cercando di cambiare alcune leggi. Stiamo facendo grandi investimenti in alcune delle comunità in cui l’attività di gang è prevalente, ma è frustrante. Se ci fosse una soluzione facile l’avrei già implementata”, ha detto Tory.

Anche il ministro federale della Pubblica Sicurezza Bill Blair ha detto di essere molto allarmato per la sparatoria. «Questa violenza insensata è diventata fin troppo ordinaria e deve finire – ha detto Blair – continueremo a lavorare con i nostri partner per porre fine alla violenza armata e per rendere le comunità sicure. Dobbiamo sostenere le forze dell’ordine, investire in comunità resilienti e più sicure e rafforzare il controllo delle armi».