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Il TCDSB non trova pace

Il TCDSB non trova pace

Il TCDSB non trova pace

TORONTO – Sembra non trovar davvero pace il TCDSB, ossia il provveditorato agli studi cattolico di Toronto.

Questo nonostante la recente elezione del nuovo consiglio di amministrazione, ora diretto da Joe Martino, che ha preso il posto di Maria Rizzo.

È di ieri, infatti, il comunicato diramato dal TCDSB in cui ribadisce il suo impegno per la sicurezza e il sostegno di tutti gli studenti, nonostante le preoccupazioni sulla condotta di uno dei suoi amministratori.

Il riferimento è alla vicenda che vede coinvolto il fiduciario scolastico ed ex consigliere comunale, Mike Del Grande, a causa di alcuni commenti da lui fatti nel corso del meeting dello scorso 7 novembre.

Mentre i fiduciari stavano discutendo sull’aggiunta di nuovi termini al nuovo codice di condotta – volto a sostenere gli studenti LGBTQ – Del Grande ha presentato un emendamento per aggiungere una serie di termini aggiuntivi all’elenco, tra cui pedofilia, bestialità e cannibalismo.

Del Grande era tornato nuovamente al centro delle polemiche – pochi giorni fa – quando il Toronto Star aveva pubblicato delle accuse a lui mosse (ancora da provare, ndr) per aver urlato contro un’alunna 16enne, eletta come fiduciario studentesco, nella sala dedicata ai trustees.

Sembra che al centro della discussione dai toni accesi – tra Del Grande e la giovane – ci fosse il film “Unplanned” e la pratica dell’aborto.

Al di là dei singoli episodi, commenti a mezzo stampa o delle reciproche invidie personali, quello che appare è un provveditorato cattolico profondamente spaccato – tra i suoi fiduciari – e che farà molta fatica a portare avanti la sua agenda e ad amministrare l’enorme mole di lavoro che lo attende nel 2020. La scuola, in Ontario, è da mesi nel centro del ciclone, con l’estenuante braccio di ferro in corso tra l’amministrazione Ford ed i sindacati di categoria che rappresentano gli insegnanti ed il personale non docente.

Sono infatti ancora nove i tavoli di trattativa tuttora aperti tra il governo provinciale e le sigle sindacali, per il rinnovo dei contratti salariali, la riduzione delle classi ed i corsi online, tutti temi spinosi che sono all’origine degli scioperi avvenuti in queste settimane e degli altri che potranno verificarsi a partire da gennaio 2020.

Il provveditorato agli studi cattolico di Toronto è il più grande nel suo genere di tutto il Canada, con le sue 196 scuole, 91mila studenti ed un budget che sfiora il miliardo e mezzo di dollari.

Per la giornata di lunedì prossimo è prevista una sessione straordinaria del consiglio di amministrazione del TCDSB, la cui agenda non è però stata ancora resa nota.