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Il peso della pandemia su City Hall: si parte da buco di $1,5 miliardi

Il peso della pandemia su City Hall: si parte da buco di $1,5 miliardi

Il peso della pandemia su City Hall: si parte da buco di $1,5 miliardi

TORONTO – Il peso della pandemia di Covid-19 si abbatte sui conti pubblici cittadini a Toronto. Stando al rapporto presentato ieri mattina dal City Manager Chris Murray, il consiglio comunale che si sta preparando alla stesura del budget del prossimo anno dovrà partire con un rosso di bilancio di 1,5 miliardi di dollari: un buco provocato dal coronavirus e dagli effetti che la pandemia ha avuto sui servizi pubblici e le entrate previste a City Hall.

Partendo da questo dato, Murray ha sottolineato come il consiglio comunale debba mettere a punto una rivalutazione complessiva di come il Comune fornisce determinati servizi ai residenti.

“Siamo di fronte a una pressione finanziaria che non poteva essere lontanamente immaginabile negli scorsi anni”, ha aggiunto il City Manager, che ha snocciolato numeri, statistiche e proiezioni che dovranno passare alla commissione esecutiva del consiglio comunale la prossima settimana.

“La pandemia – si legge nel suo rapporto di 37 pagine – ha aumentato esponenzialmente le difficoltà presenti nella struttura finanziaria della Città. E questo soprattutto per quanto riguarda il settore dei trasporti pubblici, che durante la prima ondata hanno registrato un crollo dei passeggeri e il conseguente collasso delle entrate previste”.

“La Ttc – continua il rapporto – fa affidamento soprattutto sulle entrate derivanti dall’acquisto dei biglietti e degli abbonamenti, rispetto ai trasporti pubblici di altre città”.

Per ora, sostiene il City Manager, il consiglio comunale è stato in grado di mitigare in qualche modo l’impatto della pandemia attraverso un’opera di ottimizzazione dei servizi e di strategia di riduzione del danno per un totale di 542,8 milioni di dollari.

A questo punto – e questo è il nodo centrale del rapporto, che rispecchia gli appelli lanciati nelle ultime settimane dal sindaco John Tory – diventa determinate il sostegno economico della Provincia e del governo federale.

Senza l’intervento di Ottawa e di Queen’s Park, il Comune di Toronto difficilmente sarà in grado di coprire il rosso di bilancio provocato dalla pandemia di Covid-19. Ma anche questo potrebbe non bastare.

Lo stesso Murray ha messo le mani avanti, ammettendo che nei prossimi mesi il Comune potrebbe “essere costretto a prendere delle decisioni difficili per allentare la pressione finanziaria provocata dal coronavirus”. Tradotto, le soluzioni al vaglio sono sostanzialmente tre e tutte dolorose: il taglio o la riduzione significativa di alcuni servizi cittadini, il licenziamento del personale alle dipendenze del Comune e un potenziale aumento delle tasse di proprietà, che per le città è l’unica sostanziale entrata che permette il funzionamento dell’amministrazione cittadina.

Il documento verrà discusso la prossima settimana dalla commissione esecutiva, in attesa di possibili nuovi aiuti da Doug Ford e Justin Trudeau.