Toronto

Toronto, Budget 2026 fra tasse basse e sussidi record: il bilancio (pre-elettorale) di Olivia Chow

TORONTO – Ha tutta l’aria di essere un bilancio pre-elettorale, sia nella sostanza che nella forma, quello della sindaca di Toronto, Olivia Chow: del resto, è l’ultimo prima delle elezioni municipali del 2026. Nella sostanza, in estrema sintesi il “budget” mantiene l’aumento dell’imposta sulla proprietà del 2,2% proposto nella prima bozza del documento, destina quasi 1,5 miliardi di dollari alla Toronto Transit Commission (TTC) ed alla Polizia della città; nella forma, il bilancio caricato sul sito web della Città domenica sera assomiglia tanto ad una brochure da campagna elettorale (potete consultarla qui:  mayor0001), con l’elenco di tutte le “cose fatte” durante l’amministrazione-Chow e tante foto della sindaca “con la gente”: 18 pagine a colori di autopromozione, prima delle oltre 300 del budget vero e proprio, che arriva a seguito dei feedback del comitato di bilancio che nelle ultime settimane ha ascoltato i contributi dei dipartimenti cittadini e dei residenti.

L’aumento dell’imposta sulla proprietà del 2,2% è il più basso del mandato della Chow ed è possibile grazie ai proventi derivanti dall’aumento delle tasse per gli speculatori immobiliari e per il 2% dei compratori di case di lusso, come aveva già spiegato in precedenza la stessasindaca. Il bilancio del 2024 aveva invece visto un aumento del 9,5%, il più alto degli ultimi 25 anni, a fronte di un deficit di 1,8 miliardi di dollari. Quello del 2025 aveva registrato un aumento del 6,9%, anch’esso decisamente più alto di quello del 2026, anno di elezioni.

Il bilancio – che sarà discusso dal consiglio comunale il 10 febbraio – è stato presentato dalla sindaca come un atto focalizzato sull’accessibilità economica. «Una città è una promessa che facciamo l’uno all’altro: se lavori qui, dovresti poterti permettere di vivere qui», si legge nella lettera che la Chow ha allegato al documento fiscale. «Questo bilancio mantiene quella promessa». Il bilancio 2026 include anche una riduzione fiscale del 20% per le piccole imprese, rispetto al 15% dello scorso anno. «[Le piccole imprese] sono il tessuto dei nostri quartieri — secondo Chow — . I ristoranti a conduzione familiare, i negozi di quartiere, quelli gestiti da persone che conoscono il tuo nome». E poi: il bilancio prevede anche mezzo milione di dollari destinati a servizi abitativi e di supporto sociale.

Confermato inoltre il già annunciato congelamento delle tariffe della TTC e l’introduzione del sistema di “fare capping” che permetterà ai cittadini (a partire da settembre) di viaggiare gratuitamente per il resto del mese dopo aver effettuato 47 corse, eliminando così la necessità di acquistare in anticipo un abbonamento mensile da 156 dollari equivalente a circa 47 corse (che poi potrebbero diventare 40 già l’anno prossimo, se l’affluenza dei passeggeri aumenterà). Un’iniziativa possibile grazie ad un sussidio di 1,48 miliardi di dollari per il servizio di trasporto.

Infine, anche la Polizia di Toronto è stata accontentata e riceverà ciò che aveva richiesto: un aumento del bilancio di 93 milioni di dollari, destinato a finanziare un piano di assunzioni pluriennale ed un aumento salariale per gli agenti.

Olivia Chow non ha ancora annunciato se si ricandiderà ma il terreno, intanto, l’ha preparato…

In alto, la sindaca Olivia Chow in una delle foto presenti nella brochure del Budget 2026 del Comune di Toronto

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