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Meeting di giovedì del TCDSB: La comunità non abbassa la guardia

Meeting di giovedì del TCDSB: La comunità non abbassa la guardia

Foto: Da sinistra il ministro Indira Naidoo-Harris e i trustee Sal Piccininni e Frank D’Amico
 
TORONTO – La decisione del ministro dell’Istruzione Naidoo-Harris ha rinvigorito la comunità che sostiene il Columbus Centre. Il no al Toronto Catholic District School Board (TCDSB) in relazione allo stanziamento dei 32.8 milioni di dollari per il progetto che implica la demolizione del centro comunitario ha tonificato lo spirito e le speranze di tutti coloro che del Columbus Centre  hanno fatto un punto di riferimento.
Con il meeting del board cattolico di Toronto dietro l’angolo continuano a giungere nella redazione del Corriere Canadese lettere di plauso al ministro. Grande soddisfazione è quanto provano i trustee Sal Piccininni e Frank D’Amico, che hanno espresso mesi fa i loro dubbi sulla validità del piano ostacolato con vigore dalla comunità. “Sono molto felice della decisione presa dal ministro Naidoo-Harris e spero che i miei colleghi trustee voteranno a favore della mozione che ho presentato lo scorso novembre – dice Piccininni – come ho già detto ritengo che sia tempo di costruire una scuola per i ragazzi. Abbiamo già perso tanto tempo, il board ha il terreno quindi è tempo di costruire la scuola”. 
A Piccininni che sprona i trustee all’azione e al buon senso fa eco D’Amico. “Ho accolto la decisione del ministro con grande soddisfazione – aggiunge il trustee del Ward 6 – mi auguro che la mozione di Piccininni venga approvata.  
La reazione così determinata della comunità mi ha colpito per cui dal momento che il progetto non piace, io non lo sostengo”.
È un meeting molto importante quello di giovedì, un incontro al quale la comunità parteciperà in gran numero più agguerrita che mai. Intanto, il chair di VCI Aldo Cundari non demorde ed ha affermato che “Villa Charities Inc. continua ad impegnarsi per la riqualificazione del Columbus Centre”. “Credo che Cundari prima di procedere con un progetto non accettato dalla comunità dovrebbe cogliere questa opportunità per riflettere e riconsiderare il tutto”, dice Angelo Delfino che ha fatto parte in passato del board di Villa Charities, ricoprendo per un periodo la carica di tesoriere. 
Non è ancora giunto il momento di abbassare la guardia: il meeting di giovedì è di cruciale importanza per la comunità che si augura un passo indietro da parte del TCDSB e di VCI. Tra i numerosi interventi ci saranno anche quelli dell’on. Consiglio Di Nino e di Anthony Fusco, due dei fondatori del Columbus Centre. “Il board che ha progettato la demolizione del Columbus Centre è lontano anni luce dalla visione di coloro che lo hanno fondato”, commenta amaramente Di Nino.
Il Corriere Canadese ha cercato di contattare tramite email i trustee del TCDSB per avere il loro commento riguardo la decisione del ministro Naidoo-Harris, ma senza successo. Gli unici a rispondere sono stati Piccininni e D’Amico le cui dichiarazioni sono riportate in questo articolo.

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