Lily M. Boraks all’attorney general: “Ministro, lei ha l’autorità di indagare”

di Mariella Policheni del January 23, 2018
TORONTO - Dopo le prime due  lettere dell’8 e del 16 gennaio, Lily M. Boraks ne ha scritta un’altra. Destinatario della missiva è sempre il ministro della Giustizia Yasir Naqvi. Il tema affrontato è ancora la prospettata demolizione del Columbus Centre. 
La Boraks ha voluto informare il ministro Naqvi su tre questioni  avvenute di recente. La prima, dice, è la lettera inviata il 17 gennaio dall’mpp Mike Colle alla premier Wynne. «Penso sia giusto prendere in considerazione la lettera di Colle come conferma delle preoccupazioni della comunità come le ho riferito - scrive la Boraks - pur non chiedendo una revisione dell’operato del TCDSB che sta attraversando il confine tra civile e penale Colle sta comunque chiedendo un investigatore provinciale per esaminare i dettagli dell’accordo di riqualificazione del TCDSB”. Lily M. Boraks, che sostiene la richiesta dell’investigatore provinciale, consiglia all’attorney general di “attendere i risultati dell’investigatore prima di iniziare una indagine penale”. 
Il problema Columbus Centre ha portato alla luce l’operato del provveditorato cattolico di Toronto che, scrive la Boraks, “paga $18 milioni per terreni non necessari in base ad un accordo che non rivelerà”. Sapere come viene usato il denaro da un ente pubblico come il TCDSB è di grande importanza per la Boraks così come per la comunità. “Ministro, lei o l’investigatore richiesto, non il Premier,  avete la responsabilità, l’autorità e la capacità di determinare se lo spreco di TCDSB di $18 milioni dei contribuenti per acquistare terreni non necessari da un’organizzazione affiliata, abbia qualcosa a che fare con l’istruzione o semplicemente il TCDSB si sia impegnato in un improprio assemblaggio di terreni per un costruttore di condomini privati ​​da un miliardo di dollari, facilitando un trasferimento autonomo inter-aziendale”.
Quel che la Boraks chiede apertamente è l’intervento del ministro della Giustizia dell’Ontario. “Lei, non il Premier, gestisce il Codice Penale. Il ministro dell’Istruzione, non il premier, amministra la legge sull’istruzione. È semplicemente sbagliato per lei e il suo collega, il ministro dell’Istruzione, porre il Premier in una posizione insostenibile - si legge ancora nella lettera inviata ai trustee, a Colle e al ministro dell’Istruzione Indira Naidoo-Harris  - come può il Premier determinare se questa transazione da $18 milioni abbia qualcosa a che fare con l'istruzione e, di conseguenza, se è stato attraversato il confine penale-civile?”
Dopo aver spronato l’attorney general ad agire per far luce sull’operato del board cattolico di Toronto, Lily M. Boraks, conclude la lettera dicendo che il trustee Del Grande “senza fornire alcuna base per la contraddizione ha interpretato male e in modo vago  le mie specifiche preoccupazioni”. “Vorrei chiederle di esaminare il motivo per cui un trustee si è impegnato così tanto a mantenere l’accordo di sviluppo, compresi i 18 milioni di dollari, nascosti, ritenendo necessario di travisare la chiara registrazione procedurale senza fornire  nessun argomento per provare il contrario”. 
Non resta che aspettare la risposta del ministro Naqvi.
 

Potrebbero interessarti...

La minaccia di Del Grande: “Potrei adire a vie legali”
di Mariella Policheni il January 12, 2018
TORONTO -  Alla lettera inviata da Lily M. Boraks al ministro della Giustizia Yasir Naqvi e in copia ai trustee del Toronto Catholic District School Board, il fiduciario Mike Del Grande risponde con un’altra email contenente la minaccia di adire alle vie legali. 
Le due missive, di botta e risposta, sono pubblicate in fondo a questa pagina. “Le sue accuse sono senza fondamento. Il provveditorato scolastico ha stipulato un accordo con VCI. Non possiamo fornire arbitrariamente informazioni sui privilegi legali alla nostra iniziativa. Saremmo denunciati”. Dopo queste frasi iniziali la email di Del Grande assume un tono sempre più acceso. “Quando insinua che il mio comportamento (io sono un membro del Board) è al limite dell’attività criminale, sta facendo sprezzanti dichiarazioni diffamatorie - continua il fiduciario scolastico del TCDSB - le ripeta ed io interpellerò il nostro consulente legale per farmi consigliare su quale linea di condotta potrò intraprendere in quanto ho una SOLIDA reputazione di integrità”.
Dopo aver messo come si dice “i puntini sulle i”, o meglio dopo aver chiaramente minacciato la Boraks con il ricorso alle vie legali, il trustee conclude affermando di “non volere intraprendere questa strada” aggiungendo che la Boraks “dovrebbe moderare le sue accuse”.  Quel che Del Grande ribadisce anche a fine lettera è che nel contratto con Villa Charities è stato messo in chiaro il divieto di far trapelare informazioni al riguardo. “Ripeto ancora che se qualcosa non è pubblica è a causa di impegni contrattuali - conclude Del Grande - una volta che il processo e il periodo di tempo saranno completati, avremo la possibilità di parlare più apertamente”.

Comments are closed.

Il quotidiano italiano in Canada
© Copyright M.T.E.C. Consultants LTD.
3800 Steels Ave. W., Suite 300, Vaughan ON, Canada
Reset della password
Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.