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Columbus Centre: Villa Charities Inc., iniziano le ritorsioni?

Columbus Centre: Villa Charities Inc., iniziano le ritorsioni?

TORONTO – Incassato il colpo la dirigenza di Villa Charities Inc. si sta riorganizzando. Il meeting di giovedì scorso di Di Caita con i residenti di Casa Del Zotto e Caboto Terrace è stato visto con sospetto dalle persone, la maggior parte anziane, che abitano in questi edifici. Non essendoci stata nessuna smentita, i residenti ritengono che la costruzione degli edifici già pianificati, è ancora in programma. In fondo questi, dicono, possono fruttare tanti milioni di dollari.
Ma se questo è un progetto futuro, il licenziamento del personale è invece già iniziato. L’amministratore degli condomini Greg Natale, ad esempio, è stato mandato via e dal 2 aprile il suo posto lo prenderà Kathy Koop. La lista dovrebbe allungarsi perchè secondo un residente l’idea del presidente e Ceo di Villa Charities Inc. e del board è quella di assumere altro personale. 
La rivoluzione in pratica è già iniziata e non è di certo quella che la gente avrebbe desiderato. La ciliegina sulla torta riguarda i canoni di affitto degli appartamenti di Casa Del Zotto e di Caboto Terrace: secondo un residente ben informato “non ci saranno più  appartamenti sussidiati, ma quando il residente si trasferirà, l’appartamento verrà affittato al valore di mercato: a Caboto Terrace l’affitto mensile andrà dai 1.200 ai 1.400 dollari mentre abitare a Casa Del Zotto  costerà da 1.450 a 1500 dollari al mese. Non male per abitazioni senza scopo di lucro. Dove è l’aiuto finanziario?”. 
In effetti questa eventualità andrebbe a cozzare contro lo spirito e lo scopo che hanno portato alla nascita della Italian Canadian Benevolent Corporation (ICBC), l’attuale Villa Charities Inc.: sul sito online l’organizzazione  si definisce “una fondazione che lavora per fornire le cure e le strutture necessarie ai nostri anziani residenti, alloggi per abitare sicuri, oltre a rafforzare la nostra comunità nel suo insieme attraverso l’arte, l’atletica, lo sport e la cultura”. “La ragione per cui la ICBC è stata fondata è stata quella di fornire alloggio e assistenza agli ‘anziani’, specialmente a coloro il cui reddito era basso”, ha confermato tempo fa il fondatore del Columbus Centre Anthony Fusco.     
Villa Charities ha imboccato una strada nuova abbandonando in sostanza la sua ragione di esistere: “Ancora una volta il board di Villa Charities sta prendendo decisioni che sono non caritatevoli, non fanno l’interesse della comunità e vengono prese senza aver prima consultato la comunità – aggiunge il fondatore della Columbus Athletic and Social Association (CASA) Ian D. MacDonald – come mantengono il loro status caritatevole con la decisione di abolire gli appartamenti sovvenzionati?”. 
I cambiamenti e le decisioni impopolari che il board di VCI ha in programma sembrano quasi una ritorsione verso coloro che hanno fatto sì che il progetto non vedesse la luce.
Villa Charities Inc. si è allontanata dalla comunità ed ha mostrato di non avere a cuore i desideri degli italocanadesi di Toronto: “Quando e come verrà insediato un board of directors responsabile verso la comunità? A quanto pare, Villa Charities non ha imparato nulla dalla sua avventura fallita con il Toronto Catholic District School Board”, è l’amara conclusione di MacDonald.
 

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