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Colle attacca i board: “Serve più trasparenza”

Colle attacca i board: “Serve più trasparenza”

TORONTO – Quanto successo con il Columbus Centre è stato un campanello d’allarme. Le domande sul modo con cui il Toronto Catholic District School Board gestisce il denaro pubblico sono diventate sempre più insistenti così come il desiderio di una maggiore trasparenza. 
Proprio per ovviare a tutto questo oggi il deputato  provinciale Mike Colle presenterà a Queen’s Park il Bill XX – “School boards property and development transparency act” – per emendare l’Education Act aumentando la trasparenza e la responsabilità riguardo la costruzione, il rinnovamento e l’acquisto di terreni da parte dei provveditorati scolastici. “Al momento ci sono troppa segretezza e mancanza di trasparenza da parte dei consigli scolastici, quando si tratta di condividere informazioni con i contribuenti, sullo sviluppo del territorio e sugli acquisti e le vendite di terreni – ha affermato l’mpp di Eglinton-Lawrence – è ora che ai cittadini venga dato un resoconto completo e responsabile di tutte queste iniziative multimilionarie».
Trasparenza che al momento non è quindi presente. I provveditorati scolastici, infatti, non sono tenuti a dare avviso chiaro e pubblico al riguardo dei loro acquisti di terreni e degli accordi di vendita e sviluppo. 
La trasparenza è particolarmente carente per quel che concerne l’uso dell’Education Development Charges (EDC), che alcuni board potrebbero adoperare per finanziare esclusivamente l’acquisto di siti scolastici.
«La responsabilità pubblica sul modo in cui questi milioni di dollari vengono utilizzati dai board o su come queste informazioni vengano condivise con i contribuenti, è davvero poca», continua Colle.
Qualora il Bill XX venisse convertito in legge i provveditorati scolastici sarebbero tenuti ad agire alla luce del sole. Il disegno-legge proposto da Colle richiede infatti  che  i provveditorati debbano “postare pubblicamente  tutti i dettagli di qualsiasi accordo per l’acquisto e la vendita di qualsiasi terreno, indipendentemente dal fatto che i fondi utilizzati siano derivati ​​dall’EDC o meno. «Debbono inoltre divulgare qualsiasi accordo per condividere strutture pubbliche con organizzazioni o costruttori edili esterni e ottenere l’approvazione del Ministero per avviare negoziati con tale organizzazione o costruttore», aggiunge il deputato liberale. Infine, devono fornire una relazione regolare e tempestiva sui progressi di qualsiasi costruzione di strutture scolastiche finanziate da sovvenzioni governative e comunicare al pubblico le ragioni dei ritardi nella costruzione.
Secondo Colle è giunto il momento di informare i cittadini su quale uso viene fatto dai board scolastici del denaro pubblico, denaro frutto delle tasse da loro pagate. 
«La necessità di questa legislazione è stata dimostrata dalla segretezza che circonda i recenti tentativi del Toronto Catholic District School Board di costruire sul terreno del Columbus Centre, tentativi bloccati dal governo provinciale perché il progetto includeva la demolizione di questo importante punto di riferimento».
Nella foto l’mpp Mike Colle

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