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Casa Del Zotto, Pamfili: “Presto una associazione degli inquilini”

Casa Del Zotto, Pamfili: “Presto una associazione degli inquilini”

TORONTO – Mentre la comunità non abbassa la guardia e continua a vigilare sul Columbus Centre, Villa Charities Inc. viene “attaccata” dagli inquilini di Casa Del Zotto. Numerosi residenti della casa per anziani indipendenti che si trova nel campus del Columbus Centre all’incrocio di Dufferin Street con Lawrence Avenue West, si lamentano di ciò che definiscono manutenzione scadente e sicurezza inadeguata. «Ci stiamo impegnando per riuscire a formare un’associazione degli inquilini  – dice la Pamfili che risiede nell’edificio da 13 mesi – una associazione in grado di tutelare i diritti degli inquilini e che darà agli stessi inquilini il modo di esternare i propri sentimenti, le loro necessità e  soprattutto di mettere alcune cose nella giusta prospettiva».
Da un lato, secondo la Pamfili, c’è il bisogno di ridare lustro all’edificio inaugurato nel 1991 eliminando le macchie d'acqua sui soffitti nelle aree comuni, far sì che i tappeti vengono puliti con maggiore frequenza e dare ai muri una mano di vernice. Dall’altra parte occorre invece far rinascere un rapporto di stima tra la gestione e i residenti dell’edificio. «Personalmente mi piacerebbe ripristinare la fiducia degli inquilini del nostro edificio, Casa Del Zotto – aggiunge Sabina Pamfili – le persone hanno perso la fiducia e hanno troppa paura di parlare. Voglio mostrare loro che non c’è motivo di temere o sentirsi insicuri per il futuro. Tutto può essere risolto se si affronta con amore o rispetto  per la direzione».
La Pamfili così dicendo è sicura di interpretare il pensiero dei suoi coinquilini: «Credo che nessuno voglia infuriarsi o lottare contro l’amministrazione – aggiunge la Pamfili – nella vita ho imparato che parlare e avvicinarsi a chiunque abbia la volontà di risolvere le cose, in definitiva risolve il problema».
Quel che l’inquilina di Casa Del Zotto spera è di riuscire a ristabilire il clima di serenità che negli ultimi tempi è venuto a mancare. «Casa Del Zotto è la nostra casa. Non ci dovrebbero essere rimpianti o insoddisfazione una volta che ci si trasferisce qui – aggiunge –  tutti abbiamo bisogno di pace, di un ambiente tranquillo, di sorrisi e di fiducia oltre alla certezza che la vita intorno a noi non si trasformerà in caos o precarietà».
La situazione di degrado, che è sempre più evidente a Casa Del Zotto, è la ragione del malcontento degli inquilini del palazzo che si trovano a vivere in un ambiente nel quale manca la pulizia, l’ordine, la manutenzione che si addice ad un condominio. Nulla a che fare, ci tiene a precisare la Pamfili, con la battaglia portata avanti per mesi per difendere il Columbus Centre dalla demolizione voluta da Villa Charities Inc. «Le nostre lamentele non piovono dal nulla – conclude – siamo in tanti ad essere insoddisfatti».

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