CorrCan Media Group

US Open: Bianca Andreescu sul tetto del mondo

US Open: Bianca Andreescu sul tetto del mondo

TORONTO – Il Canada esplode di gioia per la sua reginetta. La 19enne Bianca Andreescu, da Mississauga, batte la favorita Serena Williams con il punteggio di 6-3, 7-5 e vince gli Us Open contro la favorita americana, che a Flushing Meadows aveva trionfato sei volte, ma manca – ancora una volta – l’appuntamento col 24° titolo Slam.

È una vera e propria favola quella di Bianca Andreescu, figlia di immigrati rumeni – giunti in Canada nel 1996 – ed allevata, con amore, dalle due nonne.

Alla prima partecipazione al tabellone principale di uno Slam, Bianca ha subito trionfato. Una grande vittoria, la terza di un 2019 che l’aveva vista trionfare già ad Indian Wells ed in casa a Toronto, nella Rogers Cup (sempre contro Serena, ndr) portandola oggi al quinto posto della classifica Wta.

“Ho lavorato duramente per vivere questo momento” ha detto Bianca dopo il match. “Questa stagione è stata un sogno, così come questa finale contro Serena, una vera fonte di ispirazione. Ho avvertito la tensione, anche se ho cercato di nasconderla. Nel secondo set ho dovuto combattere anche contro il pubblico”, ha detto ancora la canadese, sorridendo. E si tratta del primo trionfo in assoluto di un tennista canadese in un torneo di singolare dello Slam.

Alla Andreescu sono andati i complimenti della veterana campionessa (prossima a compiere i 38 anni il 26 settembre, ndr) anche se Serena ha anche ammesso di aver giocato “la più brutta partita del mio torneo”.

Alla leggendaria tennista statunitense – da due anni divenuta mamma – non è bastato il supporto, tra gli altri, della grande amica Meghan Markle, arrivata apposta dall’Inghilterra per seguirla, e del regista americano Spike Lee. Il primo ministro canadese, Justin Trudeau, rivolgendosi alla neo campionessa le ha detto “hai riempito d’orgoglio un intero Paese”.

Il sindaco di Mississauga, Bonnie Crombie, ha confermato che ci sarà presto una grande festa ed una parata in onore di Bianca e che l’amministrazione comunale le dedicherà una via della città.

“Non potrò mai ringraziare abbastanza i miei genitori per quanto hanno fatto per me: è stato un viaggio davvero lungo. Non vedo l’ora di andare avanti”, ha concluso Bianca in conferenza stampa. E c’è da crederle. L’australiana Ashleigh Barty, attuale numero uno del mondo, è avvertita.

Giorgio Mitolo

More in Sport