CorrCan Media Group

Un’opera lirica a misura di giovanissimi

Un’opera lirica a misura di giovanissimi

TORONTO – Se è vero che le passioni si sviluppano già in tenera età, l’iniziativa del Metropolitan Opera di New York rappresenta un’innovazione assoluta.
Grazie ad un lavoro sviluppato dalla Scottish Opera, l’Improbable Theatre Company e il Manchester International Festival, il Met ha presentato un’esperienza sulla musica lirica intitolata “BambinO” dove la O maiuscola sta proprio per Opera.
Si tratta di una produzione riservata a piccolissimi in età compresa tra i 6 e i 18 mesi, ricca di suoni e immagini con l’intento di stimolare l’interesse dei giovanissimi spettatori. L’opera è stata composta da Lliam Paterson, giovane compositore scozzese ed è portata in scena da quattro giovani artisti. I personaggi sono pressappoco quelli di una fiaba, il soprano Uccellina, il baritono Pulcino e due musicisti che suonano diversi strumenti dal violoncello alle percussioni.
Uccellina, che è appunto un volatile, scopre un uovo d’oro, che cova e dal quale nasce Pulcino che la riconosce come sua madre. 
Pulcino evidenzia subito la sua curiosità nell’esplorare il suo ambiente e Uccellina è felicissima di lui, anche se a volte perde la pazienza per il temperamento vivace del bambino.
Intanto Uccellina racconta a Pulcino le meraviglie del cielo e gli svela il suo destino: lasciare il nido e volare, cantando il duetto finale d’addio.
Sono stati dieci gli spettacoli offerti dal Met, assolutamente gratuiti per il piccolo pubblico e i loro accompagnatori. 
Nel frattempo il Met ha avviato anche una collaborazione con il Collegio dei Docenti della Columbia University, che studieranno gli effetti dell’esperienza sui giovani spettatori.
Confida nello sviluppo del pubblico del futuro il general manager del famosissimo teatro newyorkese, affermando che “questa dovrebbe essere un’esperienza formativa per i bambini di New York”.
Tutto creato a loro misura per metterli completamente a loro agio, spiega anche il direttore dell’educazione e divulgazione dell’ opera scozzese, Jane Davidson, dichiarando che: “BambinO è un'occasione perfetta per sperimentare gli alti e bassi dell'opera, creati in miniatura, attraverso gli occhi e le orecchie dei tuoi stessi bambini. 
Osservare come i bambini e gli artisti esplorano un mondo magnifico fatto di uova d'oro, morbidi cuscini blu e note alte mentre un uccellino prende il volo per la prima volta.”
Entusiasta il soprano protagonista Charlotte Hoather che ha notato come le reazioni dei piccolo siano differenti ogni volta, i bambini francesi sono più calmi e riflessivi, mentre quelli americani  hanno dimostrato più vivacità.
L'opera è cantata in lingua italiana e ai bambini spettatori è permesso di interagire con gli artisti, di muoversi e di esprimersi senza dover mantenere il classico contegno da teatro.
Tra gli appassionati in erba, c'è Sloane Campbell di soli 12 mesi d'età, che, essendo figlia d'arte, già frequenta lezioni di musica. 
La mamma, Kate Mangiameli è una cantante del Met e ritiene che probabilmente per la figlia sia più bello ascoltare quel tipo di canto da persone diverse e non sempre dalla sua stessa mamma.
 

More in Sport