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Tour de France: per la prima volta sul podio finale due ciclisti sloveni

Tour de France: per la prima volta sul podio finale due ciclisti sloveni

Tour de France: per la prima volta sul podio finale due ciclisti sloveni

PARIGI – Dopo 3.483 chilometri il Tour de France termina a Parigi con la classica passerella per velocisti che premia Sam Bennett, primo davanti a Pedersen e Sagan. Quinto Viviani, miglior azzurro al traguardo.

Le luci dei riflettori però sono tutte per il 22enne sloveno Tadej Pogacar, che conquista la classifica generale finale, con un distacco di soli 59 secondi sul connazionale Primoz Roglic e 3’30” sull’australiano Richie Porte.

Pogacar ha fatto sue anche la maglia bianca e quella a pois: nessuno ci era mai riuscito.

Sul magico sfondo dell’Arco di Trionfo, il giovane talento sloveno brinda alla conquista del Tour de France 2020 portando tranquillamente a termine la ventunesima e ultima frazione della Grande Boucle, tappa vinta da Sam Bennett (Deceuninck-Quick Step) in volata davanti a Mads Pedersen (Trek-Segafredo), Peter Sagan (Bora-Hansgrohe), Alexander Kristo. (Uae Emirates) e l’azzurro Elia Viviani (Cofidis).

Il ventiduenne corridore sloveno diventa così il primo rappresentante della sua nazione a vestire la maglia gialla sul podio di Parigi.

Alla vigilia del suo 22esimo compleanno (li compie proprio oggi, ndr), Pogacar è inoltre il secondo più giovane di sempre a vincere la corsa francese – dietro Henri Cornet, che ci riuscì nel 1904, a meno di 20 anni – e il primo in assoluto ad abbinare alla vittoria finale anche la conquista della maglia bianca di miglior giovane e quella a pois di miglior scalatore.

La Slovenia, oltre a celebrare il portacolori della Uae Emirates, festeggia anche il secondo posto, a 59 secondi, di Primoz Roglic (Jumbo- Visma) mentre Richie Porte (Trel-Segafredo), terzo a 3 minuti e mezzo, esulta per il primo podio in carriera in una delle tre grandi corse a tappe.

Sul palco delle premiazioni finali – circondato dalla maestosa coreografia degli Champs Elysées di Parigi – salgono poi l’irlandese Sam Bennett, che conquista la maglia verde della classifica a punti, Marc Hirschi (Sunweb), che conquista il titolo di corridore più combattivo e il Team Movistar, che vince la classifica a squadre.

L’Italia chiude mestamente e senza successi di tappa questa 107esima edizione del Tour de France – nato nel 1903 e vinto 10 volte da ciclisti azzurri, ultimo dei quali Vincenzo Nibali nel 2014 – ma applaude il meritato decimo posto in classifica generale conquistato dal 32enne ragusano Damiano Caruso (Bahrain-McLaren), capace di entrare nella top ten dopo aver lavorato tre settimane per Mikel Landa, quarto nella graduatoria finale della Grande Boucle 2020.

Classifica finale: 1) Tadej Pogacar (Slo), UAE Emirates 87h 20’05” 2) Primoz Roglic (Slo), Team Jumbo- Visma +59″ 3) Richie Porte (Aus), Trek- Segafredo) +3’30” 4) Mikel Landa (Spa), Bahrain-Mc Laren +5’58” 5) Enric Mas (Spa), Movistar Team +6’07” 6) Miguel Ángel LOpez (Col), Team Astana +6’47” 7) Tom Dumoulin (Ola), Team Jumbo Visma +7’48” 8) Rigoberto Urán (Col), EF Education First Pro Cycling +8’02” 9) Adam Yates (Gbr), Mitchelton- Scott +9’25” 10) Damiano Caruso (Ita), Team Bahrain-Mc Laren +14’03”