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«Che Italia era quell’Italia dell’82»

«Che Italia era quell’Italia dell’82»

TORONTO – Agostino “Gus” Mandarino è tra coloro che, per quasi mezzo secolo, hanno scritto la storia del calcio italo canadese di Toronto, iniziando il percorso che ha portato il calcio da sport di bush league (defi nizione della stampa inglese) al livello attuale, quasi alla pari con i grandi campionati del mondo.

La passione di Gus per la palla rotonda lo ha portato negli anni ad essere il trascinatore di molti club, non ultimo la gloriosa Toronto Italia che alla fine degli Anni 70 acquistò con una cordata di appassionati, tra i quali figuravano i fratelli Lettieri.

Di quel club Mandarino fu la forza trainante svolgendo le funzioni di general manager. Il suo grande colpo fu l’ingaggio del mitico Omar Sivori, nella stagione 1983, che proprio sulla panchina azzurra di Toronto fece le sue prime esperienze da tecnico.

«Con Sivori – racconta Gus – facemmo il salto di qualità, ma già l’anno precedente era stato trionfale. Nel 1982 vincemmo due titoli nazionali, US Colleges, Major US Indoor League, la vecchia NASL ed Enzo Concina al Cesena allora in Serie C».

«Mimmo Basile lo ricordo bene, era un ragazzino con una discreta tecnica e tiro potente. Quell’Italia aveva grande talento. Purtroppo per il centrocampista diventato avvocato difensore, in finale l’Italia B affrontò l’Italia A. La nostra prima squadra, con il grande Hector Marinaro in panchina, si aggiudicò l’Ontario Cup, ma i giovani si rifecero poco dopo vincendo la NSL Junior Cup».

«Che tempi erano quei tempi, riviverli attraverso l’articolo “Ieri centrocampista, oggi difensore” è stato un glorioso tu¢ o nel passato, apprezzato, ne sono certo, da tutti coloro che erano compagni di squadra e anche avversari di Mimmo”, conclude il dirigente che portò Omar Sivori a Toronto.

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