L'Ambasciatore Cornado lascia Ottawa per la Farnesina

di Redazione del December 19, 2016

corando

TORONTO - Io amo il Canada. È un Paese stupendo la cui storia è ricca di sfide che sono state superate da persone che hanno dimostrato capacità di riconoscere le opportunità e cogliere l’attimo. Il Canada è un posto accogliente dove la gente è sempre incoraggiata a guardare verso il futuro.

Questo, in poche parole, è come Gian Lorenzo Cornado ha dato l’addio al paese dove ha servito l’Italia in tre ruoli differenti tra i quali quello di console generale a Montreal e più di recente ambasciatore d’Italia a Ottawa. Cornado guarda avanti con una entusiastica anticipazione alle nuove sfide della sua vita e della sua carriera.

Farà un significativo e importante passo avanti. Inizierà oggi un nuovo ruolo come capo di Gabinetto del ministro degli Affari Esteri, Angelino Alfano. Lui rimane, però, sempre membro della burocrazia a tutti gli effetti.

A differenza del Canada, la posizione non è frutto di una nomina partitica. Al contrario, riflette propriamente il ruolo di un funzionario con molta esperienza quale assegnato a un Ministro con l’obiettivo di bilanciare l’inesperienza del nuovo staff ministeriale, per poter così garantire che la continuità sia arricchita dalle nuove energie portate dai cambiamenti del Ministro e del suo entourage.

In Canada, un funzionario dalla burocrazia è assegnato per servire come membro della Privy Council Office (PCO) per lavorare affianco allo staff politico per mettere in pratica decisioni politiche del Governo e del Ministro. Quel funzionario, in Canada, non riporta al Ministro. In Italia, la posizione riflette più appropriatamente una funzione esecutiva.

Per questa ragione, i canadesi dovrebbero sentire un certo orgoglio che il nuovo Premier italiano abbia deciso di coprire con così tanta fiducia l’esperienza guadagnata in Canada di Gian Lorenzo Cornado, affidandogli quel ruolo che avrà con il nuovo ministro degli Affari Esteri.

Questo Ministro, Angelino Alfano – certo con le sue proprie esperienze non indifferenti - sarà la faccia nuova attorno al tavolo dei negoziati al G8, G20, alle trattative commerciali sul CETA, alle [im]probabili, per adesso, discussioni sul libero commercio con gli Usa, le trattative per la Brexit a Bruxelles e il coinvolgimento europeo nella crisi dei rifugiati e della Siria.

Gian Lorenzo Cornado sarà di grande aiuto. L’esperienza canadese gli servirà parecchio, e come.

“Per favore dica al pubblico italocanadese che io mi porterò dietro piacevoli ricordi della mia interazione con loro; li terrò per sempre nel cuore - ha detto - possa il Signore benedirli, specialmente durante la stagione delle festività natalizie, e che il nuovo anno possa portare a loro salute e felicità”.

Gian Lorenzo Cornado ha sempre avuto una relazione aperta con il Corriere Canadese e una sincera amicizia con il suo Editore.

Entrambi gli auguriamo ogni possibile successo.

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