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Inzaghi e Lazio verso il rinnovo, ma l’allenatore chiede garanzie dal punto di vista tecnico

Inzaghi e Lazio verso il rinnovo, ma l’allenatore chiede garanzie dal punto di vista tecnico

Inzaghi e Lazio verso il rinnovo, ma l’allenatore chiede garanzie dal punto di vista tecnico

TORONTO – Un amore lungo oltre 20 anni quello tra Simone Inzaghi e la Lazio, iniziato nell’estate del 1999, quando l’allora presidente della squadra capitolina, Sergio Cragnotti, decise di prelevare il giovane centravanti dal Piacenza. Lo scudetto al primo anno, poi altre stagioni più o meno fortunate. Da 16 anni alla guida della Lazio c’è l’abile e testardo presidente Claudio Lotito, che in Inzaghi ha sempre creduto, portandolo prima ad allenare le giovanili dal 2010 – tra allievi regionali, nazionali e Primavera – per poi affidargli la prima squadra dal 2016.

Ora Lotito ha annunciato a Simone Inzaghi la volontà di incontrarsi per discutere del prolungamento di contratto, in scadenza a giugno del 2021. Il nuovo accordo potrebbe allungare di un anno l’attuale termine ma il tecnico piacentino, per apporre la propria firma, avrebbe chiesto garanzie dal punto di vista tecnico con conferme dei big e nuovi innesti per allungare la panchina, specie in vista della Champions League della prossima stagione ed a cui alla Lazio manca solo un passo per qualificarsi.

Non sarebbe stata ancora fissata la data dell’incontro ufficiale tra tecnico e presidente (che ad ogni modo comunicano giornalmente, ndr) ma forse seguirà all’arrivo matematico della qualificazione alla Champions League, a cui mancano almeno un paio di punti e da cui la Lazio è assente da ben 13 anni. Inzaghi è in scadenza nel 2021, e sembra orientato a chiedere garanzie tecniche ancora più pressanti oltre ad un aumento economico, meritato sul campo in una stagione che – nonostante questo finale sottotono – ha visto i biancocelesti vincere la Supercoppa Italiana contro la Juventus, lo scorso dicembre.

Il contratto attuale di Simone Inzaghi vale due milioni di euro più bonus, che comunque non riceverà al completo per via del taglio di due mesi che ha coinvolto anche i giocatori a causa della pandemia di Covid-19 e della conseguente pausa di tre mesi, ma lo stesso tecnico piacentino riscuoterà comunque il premio Champions. Inzaghi potrebbe chiedere dunque 3 milioni, considerato che per mesi ha guidato una Lazio da scudetto, 20 anni dopo l’ultimo.

L’anno scorso il presidente Lotito aveva offerto ad Inzaghi un contratto triennale, che fu però rifiutato dall’allenatore. Ora Lotito potrebbe tornare alla carica presentando la stessa proposta in forma diversa: contratto fino al 2022 con opzione per il 2023. Inzaghi l’anno scorso vinse la Coppa Italia contro l’Atalanta in finale e subito dopo prese una pausa. Era stanco. Ed è stata altrettanto stressante anche la ripartenza post-Covid. Ma la sua voglia di Lazio è forte, come sempre.

La prima squadra della Capitale ed Inzaghi sono un tutt’uno da 20 anni.

Il tecnico nelle ultime due stagioni è stato accontentato con gli acquisti di Acerbi e Lazzari, ma – stavolta, con la Champions League in vista – di giocatori ne servono almeno 6 o 7, già pronti al campionato italiano e ove possibile anche con esperienza internazionale. Lotito è avvertito.