Hydro One: il board si dà un aumento di 25 mila dollari

di Mariella Policheni del May 16, 2018
TORONTO - La rivelazione ha fatto ribollire il sangue ai residenti dell’Ontario, che già furiosi per i lauti stipendi del board di Hydro One, non riescono a mandar giù la scoperta di ulteriori aumenti nelle loro buste paga.
 
Collera, ira, indignazione hanno accompagnato la notizia che i membri del consiglio di amministrazione dell’azienda fornitrice di energia elettrica nella provincia, hanno votato per aumentare il loro compenso a 185mila dollari in un momento in cui il valore delle azioni stava scendendo.
Gli aumenti di stipendio per il lavoro part-time dei direttori del board sono menzionati in una circolare informativa fornita agli azionisti in vista della riunione annuale di Hydro One che ha avuto luogo  ieri a Toronto. Durante il meeting l’azienda ha annunciato che l’utile del primo trimestre è salito a $222 milioni, in crescita del 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
I 13 membri del consiglio di amministrazione lo scorso anno hanno ricevuto ciascuno $160.000 di compenso, metà in contanti e metà in azioni Hydro One. Il presidente del consiglio di amministrazione, David Denison, ha ricevuto $260.000, suddivisi anche questi  in denaro e azioni.
Il documento, del quale è venuta in possesso CBC News, mostra che il board di Hydro One ha approvato, a partire dal 1º gennaio scorso, i seguenti aumenti: 
• aumento di 70mila dollari per il chair del board che porta il suo compenso a 330mila dollari;
• aumento di 25mila dollari per i membri del board che porta il compenso a 185mila dollari;
• aumento di 5mila dollari per i direttori che presiedono i comitati di verifica dei conti  e human resources che portano il compenso a 25mila dollari oltre al loro guadagno in qualità di membri del board).
Il consiglio di Hydro One è già sotto tiro per aver reso ancor più allettante la liquidazione dei suoi dirigenti. Il CEO Mayo Schmidt riceverà almeno $ 10,7 milioni se verrà licenziato a seguito di un intervento del governo nella società o di una mossa del governo per sostituire il board.
Il governo dell’Ontario detiene il 47% di proprietà di Hydro One. Il governo, che ha nominato tutti gli attuali direttori nel 2015, poco prima che la società fosse quotata nel Toronto Stock Exchange, lo scorso mese ha ordinato alla società di rivedere  il piano di indennità di fine rapporto dei dirigenti.
Il compito del board è la supervisione lasciando la gestione quotidiana della società ai suoi dirigenti a tempo pieno. I direttori preparano e partecipano alle riunioni mensili del board. Come parte del loro mandato, sono tenuti ad agire “in buona fede in vista del miglior interesse dell’azienda”. Nell’ultimo anno, il prezzo delle azioni di Hydro One è scivolato del 16%, da  $23,02 del 15 maggio 2017 a $19,28 dello scorso lunedì.
La circolare informativa per gli azionisti afferma che la raccomandazione per aumentare il compenso del board è giunta  da un consulente indipendente. Il documento precisa che il consulente ha preso in considerazione gli stipendi dei direttori in società come Air Canada, CN Rail, Rogers Communications e TransCanada Corp e ha tenuto conto delle “dimensioni e complessità delle attività di Hydro One”. “L’aumento dei compensi degli amministratori porterà il consiglio di amministrazione di Hydro One più vicino, ma ancora al di sotto della media, a questo più ampio gruppo”, si legge nel documento.
Hydro One afferma che l’attuale gruppo di direttori ha “una notevole esperienza nei settori dell’energia e della legislazione, nella consulenza e nelle industrie di costruzione”. 
Omette però di dire che il loro lavoro in seno ad Hydro One, pagato a peso d’oro, è part-time.
 
 

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Lo schiaccianoci: una favola per piccoli e grandi
di corriere canadese il November 28, 2017
TORONTO - Le lucine colorate già brillano nelle case e nei negozi. In alcune zone della città Babbo Natale ha già sfilato per salutare e raccogliere le richieste dei bambini. I negozi invitano a fare acquisti senza aspettare l’ultimo momento. Natale sarà tra meno di un mese.
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Lo spettacolo nel suo insieme ha qualcosa di magico. Sarà per le musiche, sarà per le presenze leggiadre in palcoscenico, sarà perché è ambientato nella notte di Natale.  
Anche agli adulti viene offerta la possibilità di tornare bambini e di sognare ancora una volta, come quando si rimaneva incantati dal racconto di una favola.
Il tutto infatti si ispira al racconto di E. T. A. Hoffman, Schiaccianoci e il re dei topi. 
Nei primi anni novanta dell’Ottocento, il direttore del Teatro Imperiale di San Pietroburgo , Ivan Vsevolojski, commissionò al musicista Cajkovskij la composizione di un nuovo balletto dopo il successo già ottenuto con La bella addormentata. Il compositore si fece aiutare da Marius Petipa, con cui aveva già lavorato per altre opere, il quale gli propose un adattamento realizzato da Alexandre Dumas padre che rielaborò una versione più semplificata dello scritto di Hoffman.

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