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Accade anche questo: notizie alternative

Accade anche questo: notizie alternative

Foto: Da sinistra John Colantonio, Rina Oriente, L’On. Joe Volpe, Stella Romano, Rosanna Fedele e Doris Volk
 
TORONTO – Sempre discriminati i quotidiani, perché pieni di brutte cose. Sembra che solo i delitti, le guerre, gli imbrogli e la disonestà facciano notizia.
E invece, di tanto in tanto, lancio una sfida: vi proporrò notizie alternative, che vi faranno sorridere, riflettere e magari dare la consapevolezza che nel mondo accade anche qualcosa di diverso.
 
¬ In Florida, a Tallahasse,  lunedì scorso gli agenti della polizia hanno arrestato Donna Byrne perché in stato di ubriachezza. Circolava lungo una strada molto trafficata della zona. E fin qua sembra una delle tante notizie diventate ormai usuali.
Ma il fatto curioso è che la donna non era alla guida di un veicolo, ma in sella a un cavallo. La donna, il cui tasso alcolico era di 0.161 a fronte di un massimo permesso di 0.80, è finita al fresco per aver messo in pericolo se stessa, il prossimo e il suo cavallo, che è stato portato in un centro di accoglienza per gli animali. 
 
¬ La Svizzera è nota per il benessere dei suoi cittadini, ma che le banconote finissero nello scarico del bagno è decisamente un po’ eccessivo, da indurre finanche la procura di Ginevra a indagare.
I wc di una banca Usb della cittadina elvetica sono stati intasati da centinaia di banconote da cinquecento euro, per un totale di circa centomila euro. Per il momento non si sa da dove provenga il denaro, che pare fosse stato tagliato a pezzi. Secondo le prime ricostruzioni emerse dall’inchiesta, i soldi sarebbero appartenuti a due donne spagnole. Non è chiaro perché qualcuno abbia voluto liberarsi di questo denaro. 
Un bottino d’oro che oltre a intasare il bagno della banca ha otturato anche quelli di tre ristoranti nelle vicinanze. Per recuperare i soldi è stato necessario rompere i sanitari. 
Secondo i primi dettagli emersi, le donne spagnole avevano depositato i soldi qualche anno fa in una banca di Ginevra. La procura ha deciso di continuare la sua inchiesta “come precauzione, per verificare l’origine delle banconote”.
 
¬ Attenzione a non trascurare troppo il vostro orto.
Un signore tedesco, della cittadina di Bretten, nel Baden-Württemberg, ha chiamato allarmato la polizia, pensando di aver ritrovato un ordigno risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Subito scattato l’allarme bomba, ma subito rientrato perché in realtà si trattava di  tutt’altra cosa.
Ciò che somigliava a un residuato bellico era una zucchina gigante di cinque chilogrammi.
Probabilmente qualcuno l’ha gettata nel giardino dell’ottantenne signore che penserà personalmente allo smaltimento, senza l’occorrenza degli artificieri per il disinnesco.
 
¬ I latini dicevano “in nomen omen”, nel nome il proprio destino. Fa bene a pensarlo il signor John Goodluck – proprio così, il cognome si tradurrebbe Buonafortuna – un diciottenne nigeriano che, colpito da un treno che viaggiava a 140 chilometri orari, se l’è cavata con solo qualche escoriazione a un fianco.
È successo a Fasano, in Puglia. I militari accorsi sul luogo avevano trovato solo una scarpa e uno zaino sulle rotaie, mentre sulla fiancata della locomotiva avevano notato uno squarcio, ma nessuna traccia della persona investita.
L’avventore si era diretto nel frattempo da solo presso il vicino ospedale di Ostuni. Il treno aveva colpito sì il ragazzo che inavvertitamente stava attraversando i binari, ma dalla parte dello zaino.
L’incauto se la caverà con una denuncia a piede libero per interruzione di servizio pubblico
 
¬ Non potrà esserci una di quelle feste, organizzate tra studenti della stessa classe per rivedersi dopo tanti anni per una ragazza del Newfoundland. 
E non è stata nemmeno una sorpresa che sia stata una sola studentessa a vincere tutti i premi scolastici, nella cerimonia di promozione della sua scuola superiore: non c’erano altri ragazzi in quella classse.
Ianneka Power è stata l’unica a frequentare la Stella Maris Academy, nel villaggio di Trepassey.
La scuola conta circa venticinque studenti, ma Power era l’unica a frequentare il grado 12.
A esclusione della matematica e di un corso per carriere, le è stato concesso di studiare le altre materie online. L’unico vantaggio, ha confessato la ragazza, è stato che alla cerimonia di promozione abbia potuto invitare tanti familiari e amici, che diversamente, con una classe più numerosa non le sarebbe stato concesso. 
“Sicuramente tutti i riflettori erano puntati su me”, ha riferito la diplomanda. 
 
¬ Parlando di scuola, può succedere anche di ritrovarsi insegnanti con il proprio insegnante. 
Le persone che circondano l’editore del Corriere Canadese, l’onorevole Joe Volpe, sono suoi ex studenti che parecchi anni fa componevano la prima classe della Henry Carr S.S. e ne hanno seguito a loro volta le orme. 
Non è stato necessario troppo tempo, per il professore di allora, riconoscere, nei volti ormai adulti, quei ragazzini di un tempo e le loro caratteristiche, ricordando insieme momenti di vita vissuta.  
 
 
 
 
 
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