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Roberta Battaglia vola in finale di America’s Got Talent

Roberta Battaglia vola in finale di America’s Got Talent

Roberta Battaglia vola in finale di America’s Got Talent

TORONTO – “Roberta è in finale!”, è il grido che tanti di noi hanno lanciato nel conoscere il risultato della prima semifinale di America’s Got Talent, il noto programma televisivo giunto alla sua quindicesima edizione.

Roberta Battaglia ha ancora una volta – la terza in questa stagione del talent show – superato con successo lo scoglio delle selezioni, giungendo in finale grazie al voto popolare, con la sua splendida interpretazione del brano “What About Us” di Pink, una tra le sue cantanti preferite.

Il Corriere Canadese ha raggiunto Roberta Battaglia a Los Angeles – al telefono – per chiederle quale vulcano di gioia e di emozioni stia provando: “Sono davvero felicissima e voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno votato”, – esordisce la straordinaria e giovanissima cantante italocanadese, 11 anni compiuti lo scorso 22 agosto – “È un momento bellissimo che sto vivendo. Cantare è sempre stata una passione per me, mi sento libera, come se fossi su una spiaggia sotto il sole”.

Con questa metafora Roberta sembra descrivere un quadro partenopeo, più che uno canadese, viste le origini napoletane del papà Alessandro, anch’egli cantante, musicista e regista radiofonico a Toronto. È lui il suo mentore e colui il quale le ha insegnato a cantare quando aveva appena tre anni d’età.

“Il talento canoro che ho me lo ha dato papà. Sono sempre insieme lui a cantare alle feste. Con lui facciamo anche degli esercizi vocali e di respirazione, tecniche di warm-up prima di ogni esibizione” sottolinea Roberta.

“Stiamo attenti persino all’aria condizionata, pericolosissima per la voce” precisa ridendo la giovanissima cantante, la cui prima strepitosa esibizione ad AGT, col brano di Lady Gaga “Shallow”, ha raggiunto su YouTube oltre 32 milioni di visualizzazioni. “A me piacciono cantanti con la voce potente (come è già la sua, a soli 11 anni, ndr) come Aretha Franklin, Whitmey Houston, Kelly Clarkson e Pink” dice Roberta, che frequenta la Arcadia Academy of Music di Woodbridge.

“Roberta riesce ad esprimere il massimo delle sue potenzialità – precisa il padre Alessandro – con canzoni il cui testo sente suo, che la coinvolge. A mia figlia piace trasmettere emozioni attraverso il canto, non una mera esibizione delle sue doti vocali. Le piace interpretare una canzone e sentirla sua. In quei frangenti Roberta diventa eccezionale”.

Come non essere d’accordo con un padre che sottolinea di sentirsi “molto, molto orgoglioso di mia figlia Roberta”, per la quale – insieme alla moglie Gabriella – ha deciso di sacrificarsi completamente per il suo avvenire. “Sono emozioni bellissime quelle che ci sta regalando Roberta” dice, con grande gioia mista ad un velo di emozione, la mamma.

“Vogliamo il meglio per Roberta, ma desideriamo anche che viva la sua vita da bambina, giocando e divertendosi. Lo show business può a volte essere stressante” sottolinea Gabriella, che da marzo scorso fa avanti e indietro – da Toronto, a Los Angeles – insieme alla figlia ed al marito, per far partecipare Gabriella ad America’s Got Talent, in uno dei periodi più difficili che la storia moderna ricordi, quello della pandemia di Covid-19.

“Roberta deve riuscire a conciliare lo studio e la scuola, col canto, che sta diventando per lei come un vero e proprio lavoro” sottolinea il papà Alessandro.

La finale di AGT a cui Roberta Battaglia parteciperà, con ottime probabilità di vittoria e la contemporanea possibile conquista di un premio dal valore di un milione di dollari, si terrà il 22 settembre prossimo ed i risultati verranno resi noti il giorno successivo.

In un mondo troppo spesso ottenebrato da eventi che ci spaventano o ci rattristano, quello di Roberta è un vero ’raggio di sole’ e la sua splendida voce, una speranza.