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Il Generale Cornacchia Onorato Dai Monteleonesi a Toronto

Il Generale Cornacchia Onorato Dai Monteleonesi a Toronto

TORONTO – In questi giorni la stampa e i media in generale hanno ricordato uno degli eventi più tragici che ha segnato la storia politica e civile dell’Italia, il rapimento e l’uccisione dell’Onorevole Aldo Moro.

A quarant’anni dall’accaduto sono state diverse le manifestazioni che hanno riportato alla mente di chi li ha vissuti – e fatto conoscere ai più giovani – momenti bui e tristi del nostro Belpaese.

Tra i personaggi che sono stati testimoni di quegli eventi c’è il generale Antonio Cornacchia, che si trovò in via Caetani al momento del ritrovamento e del riconoscimento del cadavere di Aldo Moro.

Nativo di Monteleone di Puglia, comune della provincia di Foggia – paese natale anche dell’editore del Corriere Canadese, On. Joe Volpe – l’ex generale dei Carabinieri, era a quel tempo in servizio con il nome in codice di Airone 1 ed in seguito dichiarò di aver aperto da solo il bagagliaio della Renault 4 – gli artificieri convocati tardavano ad arrivare – facendo la macabra scoperta.

Oggi il generale in pensione ha 86 anni, ma ricorda lucidamente quei momenti: “A un certo punto presi il coraggio a due mani e decisi di aprire quel portabagagli con un piede di porco.
Altro che artificieri, il cadavere di Moro lo vidi per primo io. Era raggomitolato. Sul pianale vidi anche cinque teste di proiettile che gli avevano trapassato il corpo fermandosi sulla lamiera” racconta egli stesso in un’intervista di qualche anno fa. Le vicende che riguardarono un suo corregionale, Aldo Moro era di Maglie, in provincia di Lecce, non sono le sole importanti che hanno caratterizzato la vita del generale Cornacchia. È stato infatti coinvolto anche nell’arresto di Vallanzasca, noto criminale italiano che attualmente sconta quattro ergastoli, condannato a 295 anni di reclusione, quello della Banda della Magliana e alla scoperta della tessera di appartenenza alla Loggia P2 dell’imprenditore italiano Licio Gelli pluricondannato dalla giustizia italiana. Suo il libro intitolato “Airone 1, retroscena di un’epoca” dove racconta le sue verità vissute come poliziotto più importante degli anni ‘70, definiti gli Anni di piombo.

Il Club Monteleone di Toronto onorerà il generale Cornacchia con la presentazione di un filmato realizzato proprio sulle sue notevoli imprese, da un altro compaesano, Carmelo Lombardi.
La visione sarà presso la sede del Club all’829 di O’Connor Drive a Scarborough, mercoledì 30 maggio alle 8:00 pm.