REFERENDUM / “Il ‘sì’ è un voto per il progresso e per la civiltà”
TORONTO – Carissime Italiane, carissimi Italiani, mi rivolgo a Voi che come me vivete in Canada, da pochi anni o da diverse generazioni (per me saranno 43 anni questo Settembre) ed amate la nostra Italia ed il nostro Canada.
In questi giorni riceveremo dal Consolato le schede elettorali per il Referendum Confermativo del 22-23 Marzo “Sulla Separazione delle Carriere dei Magistrati”. È un voto semplice, in supporto (Sì) o contro (NO) la riforma proposta dal Ministro delle Giustizia Nordio, Magistrato ESPERTO. Vengo subito al sodo e vi offro alcune ragioni per votare SÌ:
1) Perché il SÌ è una indicazione forte che è ora di migliorare la Giustizia in Italia e la proposta del Ministro Nordio costituisce l’inizio di questo miglioramento.
2) Perché il SÌ rende veramente indipendenti i Giudici e mette sullo stesso piano l’Accusa e la Difesa, come stabilisce la nostra Costituzione (Art. 111). Vi chiedo: vorreste un incontro sportivo in cui l’Arbitro e uno dei due allenatori possono influenzare la carriera dell’altro? Certamente non sarebbe una buona situazione. Dunque Giudici (gli Arbitri) e Pubblici Ministeri (uno degli allenatori) debbono avere carriere separate e indipendenti. La Riforma Nordio finalmente provvede in tal senso.
3) Perché il SÌ può migliorare come la nostra Italia è vista anche all’estero e noi italiani all’estero “paghiamo” subito la reputazione dell’Italia… inoltre abbiamo spesso legami concreti con l’Italia. Per noi qualsiasi “inghippo” in Italia e’ molto più complicato e di difficile risoluzione. Meglio prevenirlo. Dunque il nostro interesse tangibile perché la Giustizia funzioni meglio, in modo veloce, equo, imparziale. Per questo abbiamo interesse in ogni riforma che promuova un sistema più indipendente, ordinato, trasparente, più affidabile, un sistema MIGLIORE. Per noi non è teoria: è vita pratica.
4) Perché il SÌ permette che l’Italia si unisca ai Paesi più avanzati. In Canada le carriere di Giudici e di Pubblici Ministeri sono separate, così come in quasi tutti i Paesi Europei, negli Stati Uniti e nella maggioranza dei paesi occidentali. Con il SÌ anche in Italia!
5) Perché il SÌ è un pezzo importante di una riforma che punta a ridurre incertezza e aumentare fiducia nel Sistema Italia. Quando cresce questa Fiducia, migliora l’Economia e migliorano le Opportunità anche per la nostra comunità in Canada. Le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 sono state un vero successo sportivo anche grazie al Sistema Italia con un’organizzazione impeccabile, veloce e “no non sense”. Noi Italiani quando lavoriamo insieme … siamo veramente bravi. È ora che anche la Giustizia venga organizzata meglio. Il Referendum inizia questo processo.
6) Perché il SÌ non è un voto politico. È un voto per il progresso e di civiltà.
Per queste ragioni io VOTERÒ SÌ. Se non votiamo decidono gli “altri”. Molti di loro sono organizzati in correnti politiche che potrebbero condizionare l’amministrazione della Giustizia. Appena arriva la scheda: votate e rispedite al Consolato. Time is of the essence!
Dal mio cuore al vostro: Viva l’Italia, viva il Canada!
Francesco Braga
Professore Universitario (ret.) e Presidente di Fratelli d’Italia Canada

