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Verso il voto, la carica degli italocanadesi

Verso il voto, la carica degli italocanadesi

TORONTO – Sessanta candidati, distribuiti in tutti i partiti in corsa e presenti in quasi tutte le province del Canada.

A sei settimane dall’appuntamento alle urne, parte la carica dei candidati italocanadesi in lizza per un seggio a Parliament Hill.

La lista, va detto per inciso, potrebbe subire ancora qualche modifica, visto che i partiti devono ancora comunicare il proprio candidato ufficiale in alcune circoscrizioni.

Il Partito Liberale di Justin Trudeau presenta ai nastri di partenza 16 italocanadesi, mentre il Partito Conservatore guidato da Andrew Scheer ne candida 12.

L’Ndp di Jagmeet Singh è fermo a 4 candidati su scala nazionale, mentre si assiste a un vero e proprio boom di candidature con il Green Party di Elizabeth May: sono 10 gli aspiranti deputati di origine italiana, in netta crescita rispetto al passato. Folto e agguerrito anche il drappello di italocanadesi – 13 in tutto – presenti nelle liste del neonato People’s Party guidato dall’ex ministro del governo Harper, Maxime Bernier.

Un italocanadese – e questa è una novità assoluta – è presente nella lista del Bloc Quebecois.

Sono 4, infine, i candidati di origine italiana che si presentano come indipendenti o nelle fila di partiti minori…

Il Partito Liberale.

Tra i grit sono moltissimi i deputati uscenti in cerca di una riconferma. In Quebec hanno ripresentato la loro candidatura il ministro della Giustizia David Lametti (LeSalle-Emard-Verdun) e i deputati uscenti Francis Scarpaleggia (Lac-Saint Louis) e Angelo Iacono (Alfred-Pellan).

Nel distretto di Rimouski-Neigette, invece, Chantal Pilon sfiderà il deputato uscente dell’Ndp Guy Caron. Il partito ha poi confermato la nomina di Patricia Lattanzio, italocanadese che sostituirà Hassan Guillet a Saint Leonard-Saint Michel.

La maggioranza dei candidati liberali italocanadesi è concentrata però in Ontario. Mike Bossio vuole bissare la vittoria del 2015 a Hastings-Lennox-Addington, Ruben Marini sfida la deputata uscente Cheryl Gallant a Refrew-Nipissing- Pembroke, mentre a Vaughan- Woodbridge Francesco Sorbara è in corsa per la riconferma.

Scontata la candidatura di Judy Sgro ad Humber River-Black Creek (la deputata è in parlamento dal 1999), mentre Marco Mendicino ha intenzione di mantenere il seggio a Eglinton-Lawrence.

A Hamilton Mountain prima candidatura per Bruno Uggenti, così come è in cerca di una riconferma la ministra uscente Filomena Tassi, in corsa a Hamilton West.

A Windsor West c’è grande attesa per Sandra Pupatello, ex ministra provinciale e candidata di peso per i liberali.

Vuole la riconferma anche Anthony Rota nella circoscrizione di Nipissing-Timiskaming. Joe Peschisolido è l’unico candidato liberale italocanadese in British Columbia (Steveston-Richmond East), mentre per la prima volta troviamo una candidata di origine italiana nel Nunavut: si tratta di Megan Pizzo-Lyall.

Il Partito Conservatore.

Anche i tory hanno puntato su molti italocanadesi. In Newfoundland and Labrador Alessandro Bracci è in corsa per la prima volta a Cost of Bays-Central-Notre Dame.

In Quebec Nancy Fortin sfiderà la liberale Chantal Pilon a Rimouski-Neigette, Claudio Rocchi è in corsa contro Lametti, Angelo Esposito contro Angelo Diacono, mentre Ilario Maiolo punta alla conquista del seggio nella roccaforte italocanadese di Saint Leonard Saint Michel a Montreal.

Ad Hamilton Centre Monica Ciriello è candidata al seggio dopo l’addio dell’mp storico David Christopherson, Tony Baldinelli è in corsa a Niagara Falls mentre Karen Vecchio punta a bissare il successo di quattro anni fa a Elgin-Middlesex- London.

Nel Nord Ontario sono in corsa Eric Melillo (Kenora), Sonny Spina (Sault Ste. Marie) e Frank Pullia (Thunder Bay).

A Vancouver East, infine, prima candidatura per Christopher Corsetti.

Ndp.

È Maria Augimeri a guidare i candidati neodemocratici di origine italiana. L’ex consigliera comunale di Toronto sfiderà la deputata di lungo corso Judy Sgro ad Humber River-Black Creek.

A Etobicoke-Lakeshore Branko Gasperlin si candida contro il deputato uscente James Maloney mentre Jerome Adamo cerca fortuna a Oakville.

In British Columbia, infine, Bonita Zarrillo è in corsa a Port Moody.

I Verdi.

Tanti gli italocanadesi del Green Party in corsa in Quebec: si tratta di Greg De Luca (Brossard- Saint Lambert), Franco Fiori (La Pointe-de-l’lle), Milan Mancini (Lac-Saint-Louis), Liana Cusimano (Ville Marie).

A Woodbridge Raquel Fronte sfida Francesco Sorbara, Daniel Giavedoni cerca fortuna a Don Valley North, Nick Capra si candida a Parkdale e Remo Boscarino-Gaetano si gioca le sue carte a Mississauga. Micheal Tomaino è in corsa a Niagara Centre, mentre troviamo un candidato italocanadese verde perfino nei Territori del Nord Ovest: si tratta dell’avvocato Paul Falvo.

People’s Party.

Sono 13 gli italiani nelle liste del partito di Bernier. In Quebec si sono candidati Emilio Migliozzi (Marc-Aurele-Fortin) e Tina Di Serio (Saint Leonard-Saint Michel), in Ontario Paul Bordonaro (Bay of Quinte), Susanna Russo (Ajax), Domenic Montesano (Vaughan-Woodbridge), Anthony Internicola (Scarborough-Agincourt) e Italo Erastotene (Scarborough Southwest).

A Toronto sono in corsa Francesco Ciardullo (Davenport), Michael Staffieri (Eglinton- Lawrence), mentre a Hamilton tentato la grande avventura Melina Mamone e Daniel Ricottone.

In corsa per il seggio di Sault Ste. Marie Amy Zuccato, in B.C. Brian Misera sfida Ron McKinnon a Coquitiam.

Gli altri partiti.

Pronta a giocarsi la sua partita Julie Vignola, in lista nel Bloc Quebecois nel collegio di Beauport-Limoilou.

Gara tutta in salita a Scarborough Southwest per Simon Luisi (Animal Party), così come per Natalie Spizzirri (sempre Animal Party) a Mississauga.

Discorso simile per Tony Lemma (indipendente) ad Hamilton Centre e John Rocchi (Rhino Party) a Hamilton West.

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