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Vaccino, siglati accordi con Pfizer e Moderna

Vaccino, siglati accordi con Pfizer e Moderna

Vaccino, siglati accordi con Pfizer e Moderna

OTTAWA – Il governo canadese ha siglato accordi con le aziende farmaceutiche Pfizer e Moderna per garantire milioni di dosi, nel 2021, dei candidati al vaccino contro il coronavirus che le due società stanno sviluppando. Ad annunciarlo è stato, ieri, il ministro dei Servizi Pubblici e degli Appalti, Anita Anand, dopo che Pfizer aveva twittato la notizia dell’accordo poco prima dell’apertura dei mercati.

«Siamo sempre più concentrati sulla fase successiva della nostra ripresa, compresa la preparazione del Canada per le vaccinazioni di massa», ha dichiarato Anand in una conferenza stampa.

Pfizer sta lavorando su quattro vaccini sperimentali (e ha già siglato, il mese scorso, un accordo con il governo degli Stati Uniti per fornire a dicembre i primi 100 milioni di dosi del vaccino che sta sviluppando), mentre Moderna sta sperimentando quello che è stato descritto come uno dei principali candidati per un vaccino.

Anand ha affermato che gli accordi saranno per «milioni di dosi» ma non ha specificato un importo esatto, aggiungendo che l’obiettivo è assicurarsi che «i canadesi siano in prima linea quando un vaccino sarà disponibile». Anand ha aggiunto che il governo sta adottando un approccio che include sia ordini fissi sia opzioni per l’acquisto di più dosi dai fornitori, ma ha detto che aspetterà di condividere i dettagli sulle dosi ordinate perché sono ancora in corso trattative con altri fornitori. «Stiamo negoziando molto, molto intensamente più accordi con più fornitori», ha affermato. «Le informazioni sulle dosi arriveranno».

Qualsiasi vaccino dovrebbe comunque essere approvato da Health Canada prima di essere lanciato. «I contratti riflettono i requisiti per l’approvazione di Health Canada e, in particolare, una volta fatte le necessarie verifiche, prevediamo consegne, se tutto andrà bene, nel 2021», ha detto Anand.

Il ministro dell’Innovazione e dello Sviluppo Economico, Navdeep Bains, presente alla conferenza stampa, ha aggiunto che il governo stanzierà anche maggiori finanziamenti sia nella ricerca sui vaccini sia nella ricerca sulle cure, sotto forma di una nuova task force. «Fino a quando non saremo in grado di immunizzare tutti i canadesi, dobbiamo anche concentrarci sui trattamenti per coloro che contraggono il virus», ha detto Bains, aggiungendo che non è stata presa alcuna decisione in merito all’obbligo di vaccino.

A Bains è stato chiesto se il governo sta lavorando ad un piano per chi prenderà il vaccino prima, se diventasse disponibile: il ministro ha risposto che quelle decisioni saranno prese in consultazione con i leader provinciali e di salute pubblica.

«Sono ancora all’inizio. Gran parte del lavoro è in fase clinica, quindi è importante gestire le aspettative», ha affermato, aggiungendo che probabilmente le popolazioni vulnerabili saranno in cima a tale elenco.