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Un 20enne dall’Italia in isolamento a Toronto

Un 20enne dall’Italia in isolamento a Toronto

Un 20enne dall’Italia in isolamento a Toronto

TORONTO – Sarebbe un ventenne rientrato dall’Italia, lo scorso 3 marzo, uno dei sette nuovi casi di positività registrati, in Ontario, durante il fine settimana.

Di questo giovane e del tragitto da lui compiuto per tornare in Canada non si conoscono ancora molti particolari, ma si sa che – martedì scorso – lo stesso si è recato presso il pronto soccorso del Mount Sinai Hospital (nella foto), su University Avenue, in pieno centro di Toronto.

Il ventenne, dopo che è stata accertata la sua positività al virus polmonare, sarebbe stato quindi dimesso e si trova ora in regime di isolamento domiciliare e quarantena per due settimane.

Tra gli altri sei casi riscontrati in Ontario e nella GTA, quello di un 40enne che – mercoledì scorso – avrebbe viaggiato a bordo dell’autobus della GO, da Milton a Yorkdale, poi sulla metropolitana da St. George a Bathurst, ed infine sul tram 511 sulla linea di Bathurst.

Tra gli altri casi – ora 29 in tutto l’Ontario – l’ultimo, ieri, quello di una 40enne rientrata da un viaggio in Colorado.

Con ulteriori casi di positività al Covid-19 – registrati in Alberta e British Columbia, durante il fine settimana – sale così a 58 il totale di contagiati in tutto il Canada.

Intanto, in Cina, il ministero della salute di Pechino ha aggiornato a 3.097 il numero di morti nel Paese a causa del coronavirus, il numero degli infetti è salito a 80.695, di cui 20.533 sono in cura e 57.065 sono state dimesse dopo aver superato l’infezione.

Il bilancio dei morti per l’infezione da coronavirus in Iran è salito in totale a 194, con 49 in più rispetto alle 24 ore precedenti. Il totale delle persone infettate, secondo il bollettino aggiornato dal governo di Teheran, è arrivato a 6.566, 2.134 dei quali sono guariti.

La Francia ha superato la soglia dei 1.000 contagi dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, secondo quanto annunciato dal ministero della Salute. Da ieri sera, altri tre decessi portano il bilancio delle vittime a 19. Ieri, i contagi erano 1.126, con un aumento di 177 casi rispetto a sabato scorso.

Aumentano intanto i casi di coronavirus anche nello stato di New York, dove ce ne sono 13 nuovi che portano il totale a 89. Lo ha annunciato ieri il governatore, Andrew Cuomo.

Nel frattempo, la Casa Bianca avrebbe opposto resistenza nel parlare pubblicamente del coronavirus, temendo un crollo dei mercati azionari e il panico fra la popolazione. Lo riporta il New York Times, citando alcune fonti secondo le quali – anche di fronte al pressing degli esperti – l’amministrazione Trump ha risposto “andrà tutto bene. Tutti devono stare calmi”.