CorrCan Media Group

Trasporti, piano da $28,5 miliardi di Ford

Trasporti, piano da $28,5 miliardi di Ford

TORONTO – C’era grande attesa per il piano trasporti che ieri è stato presentato dal premier dell’Ontario Doug Ford.

Si cambia registro con il piano da 28,5 miliardi di dollari atto a espandere la rete dei trasporti nella provincia compresi 11,2 miliardi di dollari per la creazione di quattro progetti di trasporto leggero in superficie nella GTA.

Ma dell’ambizioso progetto, secondo Ford, non se ne deve far carico solo il governo provinciale che ha chiesto al governo federale, alla città di Toronto e alla York Region di contribuire finanziariamente.

Il nuovo piano di trasporto di Ford include una nuova relief line della metropolitana del centro di Toronto – chiamata Ontario Line – che sarà lunga il doppio rispetto a quella pianificata dalla città, sarà completata due anni prima ma verrà a costare 3,7 miliardi in più.

I progettisti prevedono che sarà di aiuto alla sovraffollata Line 1 e che si farà carico di circa 9mila persone nelle ore di punta con una stima di 55mila al giorno.

«Sarà il più grande sistema di trasporti del Canada – ha detto Ford – sarà favoloso, il migliore in assoluto».

Conti alla mano Ford, durante la presentazione del piano trasporti, ha detto che i 15 chilometri dell’Ontario Line costeranno 10.9 miliardi di dollari e saranno realizzati in otto anni mentre per i 19 chilometri della Eglinton Crosstown saranno necessari 10 anni. Secondo alcuni funzionari del comune invece il costo effettivo sarà in realtà il doppio

.Il governo prevede inoltre che l’estensione della Yonge North comporterà una spesa di 5,6 miliardi dollari: l’entrata in funzione avverrà poco dopo la Ontario Line mentre il prolungamento di Scarborough costerà 5,5 miliardi di dollari e sarà inaugurato prima del 2030.

La spesa per l’allungamento della Eglinton West Cross – che sarà operativa prima del 2031 – sarà di 4,7 miliardi di dollari. Quel che è lampante, secondo Ford, è che la città ha bisogno di essere aiutata sul fronte dei trasporti pubblici.

«L’ho potuto constatare durante i miei anni a City Hall ed è più che chiaro a tutti coloro che per spostarsi dipendono dalla TTC, che il consiglio comunale di Toronto non è stato in grado di portare avanti i progetti», ha detto puntando il dito contro il comune.

I planner hanno anche suggerito di non creare un tunnel sotto il Don River ma di passarci sopra: la Ontario Line non sarà sostenuta da altre strutture quindi non sarà intercambiabile con il sistema di metropolitana esistente e potranno di conseguenza essere usate carrozze più piccole e più leggere.

Ford ha detto che «non siamo di fronte a nuova tecnologia ma a una combinazione di opzioni esistenti, che è simile al piano trasporti di Londra, in Inghilterra».

Il lato negativo, è stato fatto presente, è che ci sarà meno flessibilità in quanto il sistema non sarà intercambiabile con l’attuale sistema di metropolitana ma per i passeggeri in transito non ci sarà nessuna differenza.

Nonostante molti consiglieri si siano dimostrati scettici riguardo il piano della provincia il sindaco Tory, che non era presente alla conferenza di Ford, si è detto “cautamente ottimista”: «Alcuni aspetti del piano di trasporti sono “decisamente buoni” – ha sottolineato il sindaco – ci sono ancora tante domande e tanti aspetti da definire, non vedo l’ora di poterne discutere con il premier Doug Ford».

More in Redazione