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Toronto nella morsa di gelo e neve

Toronto nella morsa di gelo e neve

TORONTO – Neve. Vento. E  freddo, freddo gelido.

Lo scorso weekend è stato caratterizzato dall’eccezionale ondata di gelo  causata dall’arrivo di una vasta e  fredda massa d’aria artica che ha  interessato in particolar modo le  province dell’Ontario e del Quebec.

A Toronto sabato sono caduti  circa nove centimetri di neve cau- sando strade scivolose e rendendo  difficile la circolazione delle auto.

Nella notte tra sabato e domenica  sono state segnalati oltre cento incidenti. «Sono stati numerosi ma  per fortuna nessuno è stato molto  serio, non ci sono stati feriti gravi  – ha detto l’agente della polizia di  Toronto Allyson Douglas-Cook –  quando le condizioni meteo sono  così bisogna rallentare e prestare  molta attenzione».

Nella maggior  parte degli incidenti i conducenti hanno tamponato il veicolo che  li precedeva o hanno perso il controllo del proprio mezzo a causa  del ghiaccio sull’asfalto.

Numerosi anche i voli cancellati al Pearson International Airport.  A chi invece è uscito di casa nonostante le condizioni avverse del  tempo il consiglio dell’ufficiale sanitario della città è stato quello di  sempre: vestirsi “a cipolla” ovvero a strati, non dimenticare sciarpa, guanti e berretto e soprattutto non rimanere all’aria aperta  per lungi periodi di tempo: basta- no pochi minuti affinché la pelle  si congeli.

Come sempre quando  l’inverno arriva con prepotenza  portando neve e freddo a volontà, i centri di accoglienza rimangono aperti tutto il giorno per garantire ai senzatetto un posto per  ripararsi. Ma se i residenti di Toronto da ieri hanno un po’ di tregua  per quel che concerne la neve,  non cesserà invece il freddo. Ieri la temperatura massima è stata  di -16 gradi centigradi ma a causa  del vento pungente è stata avvertita come -30.

La scorsa notte la  colonnina di mercurio si è abbassata fino a -22 gradi che con l’effetto vento è stata percepita come  -35. Non è di certo più incoraggiante la situazione questa mattina: la temperatura, considerato  l’e›etto vento, è pari a -40 gradi  centigradi.

L’ondata di freddo glaciale ha  spinto sia la città che Environment Canada a emettere avvisi di  freddo estremo.

“Lunedì la temperatura andrà incontro a un lieve rialzo quando i venti si calme- ranno, le temperature sui -20 gradi sono nelle previsioni per questa sera – si legge nel bollettino  diramato dall’agenzia meteorologica nazionale – una massa d’aria  più mite inizierà a farsi strada domani”.

Domani infatti la massima prevista è di -5 C mentre mercoledì  la temperatura salirà sopra lo zero raggiungendo i +3º centigradi. Temperature ancora più rigide  e precipitazioni nevose più cospicue hanno attanagliato il Quebec dove in alcune parti della provincia – come Saguenay e Abitibi – il  termometro è sceso fino a ben 50  gradi sotto lo zero.

Oltre 13mila  persone sono rimaste anche senza energia elettrica in prossimità  di Montreal: il portavoce di Hydro-Québec Jean-Philippe Rousseau ha detto ieri che le case al  buio sono ancora 3.200.

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