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Toronto, in arrivo nuove restrizioni

Toronto, in arrivo nuove restrizioni

Toronto, in arrivo nuove restrizioni

TORONTO – Bisogna agire adesso, bisogna essere responsabili. Non cè più tempo da perdere.

Il campanello dallarme: ieri Toronto ha registrato un record di 520 nuove infezioni di Covid-19 battendo il precedente record di 483 nuovi casi di lunedì. Ulteriori restrizioni sono state annunciate ieri dall’ufficiale medico della sanità Eileen de Villa durante un briefing da City Hall assieme al sindaco John Tory.

I pasti al coperto non riprenderanno nei bar e ristoranti di Toronto questo fine settimana come previsto e una serie di altre attività, inclusi spazi per riunioni e casinò, rimarranno chiusi a causa del recente aumento dei casi di Covid-19. Il divieto include anche i corsi di fitness e di ginnastica di gruppo al chiuso.

«I contagi nelle case di cura a lunga degenza stanno aumentando, le ospedalizzazioni sono in salita e questo crea preoccupazioni per la capacità degli ospedali che potrebbe essere superata – ha detto il sindaco Tory – non è piacevole imporre restrizioni, la gente è frustrata ma vi chiedo di ascoltarmi e di proteggervi per riportare la vita nella nostra città alla normalità e per farlo ci serve il vostro aiuto».

Tory e de Villa hanno raccomandato vivamente entrambi la limitazione di incontri sociali alle sole persone con cui si vive. «Non è il momento di organizzare i party», ha detto scuro in volto il primo cittadino.

Per quel che concerne la fede, Tory ha invitato tutti a seguire le funzioni religiose virtualmente. A partire dalla mezzanotte di venerdì la città sarà formalmente spostata nella zona “rossa” nel quadro a più livelli della provincia, ma dovrà affrontare una serie di restrizioni aggiuntive decise dalla de Villa ai sensi della sezione 22 della legge sulla protezione e la promozione della salute. «È importante che seguiate quello che vi chiediamo di fare – ha aggiunto de Villa – i numeri dei contagi non sono mai stati così alti».

Ieri, il primo ministro Trudeau, ha invitato i premier e i sindaci a fare tutto quello che ritengono necessario per frenare la diffusione del Covid. Una esortazione sul filo della polemica. «Vi chiedo di agire, adesso. Se ritenete che qualcosa vi manca per proteggere la salute pubblica, non esitate a farlo presente – ha detto Trudeau – siamo pronti ad aiutarvi, come abbiamo fatto fi n dal primo giorno».

E di proteggere, sostenere, promuovere la creazione di posti di lavoro riducendo le tasse ai datori di lavoro ha parlato ieri, durante il suo briefing, il premier Doug Ford alla presenza di Rod Phillips, ministro delle Finanze, Prabmeet Sarkaria, ministro associato delle Piccole imprese e della riduzione della burocrazia, Stan Cho, assistente parlamentare del ministro delle Finanze e del sindaco Tory. Un’iniziativa, questa “Ontario’s Action Plan: protect, support, recover”, che fa parte del Budget 2020.

«Le piccole imprese sono la spina dorsale dell’economia dell’Ontario, ma molte hanno so. erto a causa della pandemia e lottano per rimanere in piedi – ha detto Ford – i nostri partner municipali ci hanno suggerito di fornire maggiore supporto alle piccole imprese attraverso sgravi fiscali sulla proprietà, cosa che abbiamo inclusa nel nostro budget autunnale».

Le tasse sulla proprietà, ha sottolineato il ministro Phillips, sono uno dei costi più inevitabili che le aziende devono affrontare: devono essere pagate, anche quando gli affari sono lenti, come è successo per tanti quest’anno.

«Di volta in volta, abbiamo sentito che aliquote fi scali ingiuste sulla proprietà in alcune parti della provincia stanno creando barriere alla creazione di posti di lavoro e alla crescita – ha affermato – affrontare le aliquote fiscali ingiuste sulla proprietà è una delle cose più importanti che possiamo fare per sostenere le piccole imprese nelle nostre comunità».

Le aliquote, che saranno ridotte allo 0,88%, per molti datori di lavoro si tradurranno in una riduzione del 30%. «Voglio ringraziare il governo provinciale per essersi fatto avanti con il supporto vitale per le imprese durante questi tempi difficili. Le nuove modifiche proposte nell’ultimo bilancio dell’Ontario sono un altro esempio di come il governo stia aiutando le persone colpite dalla pandemia – ha detto il sindaco Tory – durante la pandemia, le piccole imprese hanno dovuto affrontare difficoltà finanziarie che hanno reso loro difficile rimanere a galla e andare avanti. Questi tagli fiscali non solo forniranno sollievo a queste imprese a breve e lungo termine, ma assicureranno – una volta che la pandemia è finita – che le nostre piccole imprese possano sopravvivere».