Toronto e Peel Region da oggi in lockdown: restrizioni e divieti

di Francesco Veronesi del November 23, 2020

TORONTO - Scatta il lockdown a Toronto e nella Peel Region. In seguito alla decisione annunciata dal premier Doug Ford venerdì, nelle due aree dell'Ontario che hanno subito una repentina impennata dei casi di Covid-19 sono scattate numerose restrizioni che dureranno almeno 28 giorni, con l'obiettivo di rallentare il contagio e appiattire la curva epidemiologica.
Da oggi a Toronto e Peel i negozi considerati non essenziali potranno vendere i loro prodotti solamente online, con il ritiro della merce sul marciapiede antistante l'esercizio commerciale.
Giro di vite anche sul fronte degli assembramenti. Negli spazi privati al chiuso potranno esserci solamente membri di una famiglia che vivono allo stesso indirizzo, mentre all'esterno saranno vietati assembramenti con più di 10 persone, mentre il limite precedente era di 25.
Nuove misure per matrimoni, funerali e altre funzioni religiose: anche in questo caso il limite massimo sarà di 10 persone, indipendentemente dal fatto che la cerimonia si svolga in uno spazio al chiuso o all'aperto.
E se scuole e asili continueranno ad essere aperti, non sarò più permessa la consumazione all'interno dei locali in bar e ristoranti, anche se attrezzati con patio e spazi all'aperto.
Chiudono le loro porte per almeno quattro settimane cinema, bingo hall, palestre e casinò, così come non sarò permesso alle associazioni sportive giovanili e dilettantistiche di aprire le loro strutture per gli allenamenti.
Restano aperti i negozi considerati essenziali: supermercati quindi, rivendite di alimentari, LCBO e Beer Store, farmacie e ferramenta.
Prepariamoci comunque a vedere le lunghe file fuori questi esercizi commerciali esattamente come durante il lockdown della prima ondata: tutti questi negozi potranno operare con una capacità ridotta del cinquanta per cento. E già negli ultimi due giorni c'è stata una corsa agli acquisti con lunghe code sia a Toronto che nelle altre città della Peel Region.
Già venerdì lo stesso Ford aveva lanciato un appello, chiedendo di evitare il cosiddetto ''shopping da panico'' con l'acquisto senza freni di prodotti e beni alimentari. E ieri è stata la volta del sindaco di Toronto John Tory, che ha sottolineato come le lunghe file al di fuori di negozi e centri commerciali costituiscano un rischio che potrebbe alimentare il contagio di Covid-19.
Le nuove misure hanno l'obiettivo di frenare la corsa della pandemia, che sta colpendo durante tutta la provincia dell'Ontario in questa seconda ondata.
Ora gli occhi sono puntate su altre regioni, in particolare la York Region, dove la curva epidemiologica continua a salire drammaticamente. Il premier ha lasciato intendere che se i numeri e dati continueranno ad andare verso quella direzione, anche questa area della provincia potrebbe entrare in lockdown.

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