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Sparatorie, si allunga la scia di sangue

Sparatorie, si allunga la scia di sangue

TORONTO – Non passa giorno a Toronto senza che qualcuno muoia o nel migliore dei casi venga ferito da colpi di arma da fuoco.

Anche di giorno, anche in luoghi affollati: nulla sembra poter fermare la mano armata delle persone che per la vita umana non hanno alcun rispetto.

Ed ancora più sconcertante è l’età delle vittime che spesso sono degli adolescenti. Come i cinque ragazzi feriti in modo grave – ma secondo l’ultimo bollettino medico ce la faranno – poco dopo le 7:30 di mercoledì sera nel corridoio di ingresso di un edificio su Clearview Heights, a nord di Black Creek Drive e Eglinton Avenue West.

E come anche un uomo di 29 anni che è stato raggiunto da numerosi colpi di pistola su Harding Avenue, in prossimità di Jane Street, a soli due chilometri di distanza dal luogo della sparatoria della sera prima.

È stato il chief della polizia di Toronto Mark Saunders a parlare sotto la pioggia ai giornalisti davanti all’edificio dove sono stati colpiti due ragazze di 16 e 17 anni e tre ragazzi tra i 16 e i 18 anni. «Non c’è alcun dubbio che la sparatoria è stata mirata e che il gruppo di adolescenti era il ber- saglio di chi ha sparato – ha detto il chief Saunders – due sospetti sono entrati nello stabile e poco dopo hanno fatto fuoco in direzione dei ragazzi che erano in piedi nel corridoio».

Ad attenderli fuori alla guida di un’auto di colore nero c’era il loro complice.

Saunders ha anche detto che almeno 20 bossoli sono stati trovati sul luogo della sparatoria. «Questo caso si può risolvere facilmente – ha detto il chief – riuscire ad assicurare alla giustizia i sospetti è un’ottima cosa per la città di Toronto. Chiediamo la collaborazione di coloro che hanno informazioni al riguardo con la speranza di poter arrestare queste persone prima che un altro episodio di violenza armata insanguini la nostra città».

Nella sparatoria di ieri mattina – a sole 14 ore dal ferimento dei cinque adolescenti – la vittima è stata trovata all’interno di un veicolo nel parcheggio di un condominio.

Secondo i medici, nonostante le multiple ferite dovrebbe sopravvivere. I colpi esplosi, secondo un testimone, sono stati tra sette e dieci. «I due sospetti sono stati visti poi correre in direzioni opposte – ha detto l’ispettore della polizia di Toronto Jim Gotell – un proiettile è finito in un appartamento vicino ma per fortuna nessuno è rimasto ferito».

Gotell non esclude, ma neanche conferma, un legame tra le due sparatorie avvenute a breve distanza una dall’altra. «Ovviamente è qualcosa che prenderemo in considerazione, ma le indagini sono ancora alle battute iniziali», ha detto.

E mentre la polizia chiede di essere contattata da chiunque possa avere informazioni utili alle indagini telefonando al 416-808-1200 o a Crime Stoppers al 416-222-8477, il numero delle persone ferite da armi da fuoco a Toronto nei primi dieci mesi del 2019 è 236. «Non ho mai visto un numero così alto prima d’ora», ha concluso il chief Mark Saunders.

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