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«Sparatorie in calo nelle ultime 6 settimane»

«Sparatorie in calo nelle ultime 6 settimane»

TORONTO – È la violenza armata la preoccupazione più grande a Toronto dopo che da mesi le sparatorie sono sempre più frequenti e avvengono anche in pieno giorno.

È stato proprio grazie al Project Community Space, iniziativa nata allo scopo di porre un freno alle sparatorie, che sono state arrestate 200 persone mentre i capi di accusa sono stati oltre 525.

A dirlo è stato il capo della polizia di Toronto Mark Saunders che ha voluto fare il punto della situazione durante una conferenza stampa.

L’iniziativa è stata lanciata proprio dal chief Saunders poco dopo il lungo weekend di inizio agosto che in tre giorni ha registrato 11 sparatorie e 14 feriti. Un bollettino di guerra in piena regola, una situazione di emergenza da affrontare con misure più severe per evitare di trasformare Toronto in una città del Far West.

Scopo del Project Community Space è stato proprio quello di migliorare la sicurezza della comunità in seguito a un aumento della violenza armata durante l’estate: per raggiungerlo sono state messe in atto varie misure come un migliore monitoraggio della libertà su cauzione, un maggiore impegno della comunità e una più alta presenza della polizia nelle aree colpite dalla violenza armata delle gang.

La Integrated Gun and Gang Task Force ha tenuto sei dei 31 incontri previsti per la prevenzione delle gang allo scopo di sostenere i residenti dei quartieri maggiormente colpiti dall’attività delle bande di strada.

«Essere focalizzati sulla comunità è un elemento chiave della modernizzazione del servizio e questo miglioramento ha permesso ai nostri agenti di trovarsi dove le comunità hanno più bisogno di noi – ha detto Saunders – la maggiore presenza degli agenti nelle loro auto di pattuglia e a piedi nelle aree in cui prevalgono le bande di strada è stata un deterrente efficace».

Secondo i dati della polizia di Toronto delle 525 accuse mosse durante le prime sei settimane dell’iniziativa il 35% sono stati reati legati alle armi da fuoco, il 17% era per il mancato rispetto o per la violazione delle condizioni della libertà su cauzione, l’11% per reati violenti, tra cui aggressioni, rapine e reati sessuali ed infine l’8% ha riguardato mandati di cattura. Inoltre, 12 persone che sono state rilasciate su cauzione con accuse relative alle armi da fuoco, sono state nuovamente arrestate.

«Molti dei criminali, che sanno che siamo là fuori, rimangono a casa – ha detto Saunders – i membri della comunità hanno affermato di sentirsi più sicuri grazie alla presenza di poliziotti nelle loro comunità».

Saunders ha lodato l’iniziativa in quanto, ha detto, le sparatorie sono diminuite del 30% rispetto alle sei settimane prima che il Project Community Space prendesse il via.

Il progetto dovrebbe concludersi il 31 ottobre.

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